Alcuni alimenti non solo rappresentano degli abbinamenti classici, che non passeranno mai di moda: oltre a essere favolosi per le papille gustative, possono essere anche dei veri toccasana per la salute. È un concetto chiamato “sinergia dei cibi“. Sicuramente assumere una grande varietà di nutrienti è la chiave per mantenere il corpo in buona salute, tuttavia dei cibi combinati possono agire ancora meglio, rafforzando reciprocamente i propri benefici. Ecco qui di seguito otto combinazioni a cui non potete rinunciare per sentirvi scattanti e in forma.

Fagioli neri e peperoni rossi

I fagioli neri sono una buona fonte di ferro. Tuttavia, negli alimenti vegetali, il ferro è “non-eme” e non è facilmente assorbito come avviene con gli alimenti di origine animale. Infatti, mentre il ferro negli alimenti vegetali viene assorbito in percentuali che vanno dal 2% al 20%, il ferro eme degli alimenti di origine animale viene assorbito in percentuali che vanno dal 15 al 35%.

Ma si può assolutamente riequilibrare la situazione abbinando la vitamina C agli alimenti vegetali ricchi di ferro non-eme. Infatti, i cibi ricchi di vitamina C possono aumentare l’assorbimento di ferro non-eme di ben sei volte. I peperoni rossi sono una grande fonte di questo micronutriente e possono essere abbinati ai fagioli neri sotto forma di insalate, zuppe e minestre.

Cereali integrali, cipolla e aglio

Come affermato a proposito dei fagioli, anche nel caso dei cereali integrali, lo zinco e il ferro hanno una scarsa biodisponibilità, nel senso che vengono metabolizzati più velocemente di quanto il corpo riesca ad assorbirli. Tuttavia gli alimenti ricchi di zolfo, come aglio e cipolla, possono rendere i cereali integrali ancora più nutrienti. Uno studio pubblicato nel 2010 sul Journal of Agricultural and Food Chemistry, ha provato che l’aggiunta di aglio e cipolla ai cereali integrali, sia cotti che crudi, migliori l’assorbimento di ferro e zinco.

Pomodori e olio d’oliva

L’olio d’oliva apporta grassi sani, che aumentano il colesterolo “buono” HDL e diminuiscono quello “cattivo” LDL, che può ostruire le arterie. Quando l’olio di oliva si accompagna ai pomodori, diventa un vero supereroe. Infatti aumenta il potere antiossidante del licopene nei pomodori.

Tè verde e pepe nero

Il tè verde possiede uno speciale antiossidante chiamato EGCG, che sembra aumentare il metabolismo e proteggere contro il cancro. La sostanza chiave del pepe nero, chiamata piperina, potrebbe rendere ancora più efficace l’azione dell’EGCG. Da oggi in poi, quindi, anziché addolcire il vostro tè verde, rendetelo piccante.

Curcuma e pepe nero

La piperina contenuta nel pepe nero funziona con più di un alimento. Potreste aver sentito parlare della curcuma come di una spezia ottima per la salute, questo perché contiene la curcumina che è un potente antiossidante. Inoltre presenta agenti antinfiammatori, antisettici e antibatterici. Tuttavia, la curcumina viene metabolizzata prima di essere completamente assorbita, ma se si associa a essa la piperina, la biodisponibilità della curcumina aumenta di 1.000 volte.

Cavolini di Bruxelles e olio d’oliva

I cavolini di Bruxelles hanno tantissime sostanze nutrienti, tra cui la vitamina K, che regola la coagulazione del sangue nel nostro corpo ed è utile per la salute delle ossa. La vitamina K è liposolubile, ossia è meglio assorbita in un pasto che contiene dei grassi: ecco quindi dove entra in gioco l’olio di oliva. Esso contiene soprattutto grassi monoinsaturi, che contribuiscono a ridurre il rischio di malattie cardiache. Quindi non solo questa combinazione migliora l’assunzione di vitamina K, ma protegge anche il cuore.

Cavolo e mandorle

Un altro alimento vegetale ricco di vitamina K è il cavolo, supercibo noto anche come fonte di vitamina E, un antiossidante che stimola il nostro sistema immunitario, migliora la pelle e ci protegge da cancro e malattie cardiache. Ma, come la vitamina K, anche la E è liposolubile, e quindi avrà bisogno di essere assorbita con una fonte di grassi. Le mandorle sono un’eccellente fonte di grassi monoinsaturi, e l’associazione fra i due cibi non potrebbe essere più semplice e gustosa: basti pensare a una golosa e nutriente insalata.

Cioccolato fondente e mele

Questa combinazione non solo soddisfa la gola, ma migliora anche la salute cardiovascolare. Le deliziose mele rosse con la buccia contengono la quercetina, un flavonoide che agisce come un antinfiammatorio. D’altra parte, il cacao del cioccolato fondente è ricco di catechine, antiossidanti che aiutano a prevenire l’indurimento delle arterie. Una volta associati cioccolato fondente e mele, i loro nutrienti contribuiscono a rompere i coaguli di sangue. Ricordate che il cioccolato fondente contiene catechine per 6 volte in più rispetto a quello al latte.

28 gennaio 2016
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I vostri commenti
Cinzia, giovedì 23 giugno 2016 alle19:56 ha scritto: rispondi »

Ho letto della piperina che facesse perdere peso ma non è così, non lasciatevi influenzare da siti web che sparlano a sproposito, io ci sono cascata ma come tutte le cose.....purtroppo ci lasciamo prendere dalla novità poter poi cadere in un flop

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