Dal miele un rimedio naturale nel contrastare i danni da pesticidi. L’indicazione arriva da uno studio presentato in questi giorni dal Consorzio Nazionale Apicoltori, che ne ha curato la realizzazione in collaborazione con la Dott.ssa Renata Alleva. Elemento chiave di questo prezioso beneficio sarebbero i polifenoli in esso contenuti.

Durante la prima fase dello studio sono state analizzate le concentrazioni di polifenoli in 4 differenti varietà di miele: acacia, arancio, bosco e castagno. Di queste sono stati tracciati contenuto e profilo polifenolico, insieme al relativo potere antiossidante.

Il più ricco di polifenoli è risultato essere il miele di bosco, che è quindi stato utilizzato per dei test in vitro su cellule esposte a due pesticidi (clorpirifos e glifosate). Queste due sostanze nocive inducevano la formazione di ROS (radicali liberi dell’ossigeno) e una riduzione della “attività di riparazione con conseguente formazione di lesioni al DNA”.

L’applicazione di polifenoli estratti dal miele ha prodotto effetti benefici sulle cellule, tanto da inibire la formazione di ROS e portare alla riparazione del danno prodotto al DNA. I ricercatori sono così passati allo studio “in vivo”, testandone le proprietà in differenti periodi dell’anno su una popolazione sottoposta ad esposizione cronica ai pesticidi: residente in Val di Non nei pressi di aree agricole a “coltivazione intensiva di mele”.

Il consumo per 10 giorni consecutivi di miele di bosco biologico ha portato a un incremento dell’attività di riparazione cellulare e alla riduzione del danno, anche in soggetti sottoposti a condizioni ambientali sfavorevoli (nulla, bassa e alta esposizione).

Un’ulteriore dimostrazione secondo quanto ha sottolineato Diego Pagani, presidente Conapi, di quanto l’alimentazione possa contribuire a migliorare la salute anche in condizioni sfavorevoli e di come il miele possa rappresentare un dolcificante più salutare rispetto ad altri zuccheri:

Siamo soddisfatti di aver sostenuto questa ricerca poiché rappresenta un’ulteriore prova dell’importanza delle api per la nostra vita e per il nostro pianeta.

Non solo perché sono responsabili di almeno 70 delle 100 principali colture agricole e quindi fondamentali per il mantenimento della biodiversità e, di conseguenza, della ricchezza alimentare, ma anche perché il loro prodotto principale, il miele, si conferma essere un elemento davvero eccellente per il nostro benessere.

Lo studio è stato presentato da Conapi durante una conferenza stampa a Milano alla quale hanno partecipato, oltre alla Dott.ssa Alleva, anche Diego Pagani (presidente Conapi), Daniela Sciarra (coordinatrice Agricoltura Legambiente), Fabio Taffetani (Presidente PAN-Italia) e Marco Fratoddi, direttore de “La Nuova Ecologia”, che ha moderato gli interventi.

18 marzo 2016
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