Il miele è un alimento di origine naturale: si tratta del principale prodotto del lavoro della api. È una sostanza densa ottenuta dalla lavorazione da parte di questi imenotteri del nettare o della melata, due sostanze che gli stessi raccolgono. Nell’alveare il nettare viene digerito dalle api operaie: gli zuccheri complessi vengono idrolizzati in zuccheri semplici. A questo punto le api immagazzinano il miele e lo lasciano maturare per un periodo di circa 30-35 giorni, prima di poter essere utilizzato come nutrimento.In base al tipo di nettare raccolto dagli insetti si otterranno prodotti diversi per colore, sapore e densità.

Il suo utilizzo come alimento ha origini piuttosto antiche: esistono prove storiche che dimostrano che già 4.000 anni fa gli Egizi ne facessero uso. Oggi è un alimento diffuso in tutto il modo: utile per la preparazione di dolci casalinghi e industriali, servito a colazione con pane o pancake caldi e anche utilizzato come alternativa allo zucchero, per dolcificare le bevande calde.

Vediamo quali sono le caratteristiche nutrizionali del miele, le sue proprietà benefiche e come a quanto consumarne nell’ambito di una dieta sana ed equilibrata.

Caratteristiche nutrizionali

Il miele è un noto alimento “dolce”: gli zuccheri rappresentano circa il 75% del peso. Si tratta per la maggior parte di zuccheri semplici, tra i quali il più concentrato è sempre il fruttosio, che rappresenta anche il principale zucchero che si trova nel nettare.

Questa composizione è responsabile dell’elevato apporto calorico del miele: una porzione da 100 g apporta ben 300 kcal. Fortunatamente è difficile consumarne così tanto in una sola volta: un cucchiaino pesa circa 10 g e ha un apporto calorico di sole 30 kcal.

I vantaggi nutrizionali del miele rispetto ad altri alimenti dolci, o altri dolcificanti, sono da attribuirsi a una particolare composizione in micronutrienti: sali minerali – soprattutto rame, ferro, manganese e iodio – vitamine del gruppo B, vitamine A, C, E e K, enzimi e sostanze ad azione antibiotica e battericida, come la germicidina e l’acido formico.

Le proprietà benefiche

Il miele è un alimento facilmente digeribile: il buon contenuto di fruttosio assicura al nostro organismo energia più a lungo di quanto possa fare il classico zucchero, ossia il saccarosio. Il fruttosio, prima di poter essere utilizzato, dev’essere convertito in glucosio e poi in glicogeno: questo metabolismo richiede tempo e ciò assicura al nostro organismo energia a lungo termine.

Grazie alla buona vischiosità, il miele è un noto protettivo del tubo digerente ed un buon decongestionante delle prime vie respiratorie. In uno studio del 2007, pubblicato sull’Archives of Pediatrics and Adolescent Medicine, il miele è risultato più efficace del destrometorfano, un noto farmaco antitussivo, nel trattamento della tosse notturna.

Diversi tipi di miele

Il consumatore è abituato a trovare in commercio diverse qualità di miele. Per la maggior parte le differenze sono di natura organolettica, in merito al contributo nutrizionale ogni varietà è una fonte di sali minerali ed altri oligoelementi.

I mieli di acacia, sulla, leguminose, agrumi e rododendro sono apprezzati dalla maggior parte per la loro delicatezza. I più forti e amari mieli di corbezzolo, castagno, eucalipto, tarassaco e timo sono di uso meno diffuso.

7 dicembre 2015
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I vostri commenti
Mariangela, domenica 10 gennaio 2016 alle18:01 ha scritto: rispondi »

Al mattino a colazione consumo un cucchiaino di miele.

Claudio, martedì 8 dicembre 2015 alle11:03 ha scritto: rispondi »

Che dire di chi ha il diabete?

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