Per bocca di Michael Manos, General Manager Global Foundation Services, Microsoft ha deciso di rivelare al pubblico i suoi futuri piani di costruzione di una nuova e più efficiente infrastruttura cloud di data center.

Si tratta di un programma denominato Generation 4 Modular Data Centers che si ripropone di cambiare il processo produttivo contemporaneamente diminuendo costi e consumi energetici.

Nel blog LooseBolts il dirigente della corporation statunitense chiarisce gli aspetti essenziali di questa visione che ruotano intorno alla realizzazione di un sistema modulare che trae ispirazione dal modello produttivo della Ford motor company.

Per avere un’idea più precisa del progetto bisogna associarlo ad un concetto di building blocks:

il data center sarà composto da unità modulari prefabbricate di componenti elettrici, meccanici, di sicurezza ecc., poi assemblate ai container-server

Un altro elemento importante è il carattere chiller-less della nuova concezione di data center che vuol dire eliminare completamente i gruppi di raffreddamento ad acqua, causa di lievitazione dei costi, il cui sostituto sarà l’aria atmosferica.

Questa architettura, secondo gli obbiettivi stimati, nel complesso consentirà di raggiungere un alto livello di efficienza energetica con una riduzione del PUE (power usage effectiveness) ad un valore medio pari o inferiore a 1,125 entro il 2012.

Minor consumo di elettricità, di acqua, di materiale da costruzione, e previsione di riciclo e di riutilizzo dei componenti al termine del loro ciclo di vita rendono tale progettazione, specificano David Gauthier e Christian Belady, rispettivamente Data Center Infrastructure Architect e Principal Power and Cooling Architect, in linea con un principio di sostenibilità ambientale.

7 gennaio 2009
I vostri commenti
Enzo, mercoledì 6 novembre 2013 alle16:23 ha scritto: rispondi »

Si sono interessato agli aggiornamenti su Microsoft risparmia energia con Generation 4 Modular Data Centers

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