Milano lancia una campagna per la tracciabilità canina, con una giornata di microchip gratuiti per tutti coloro che ne faranno richiesta. È il culmine della campagna “Microchippa il tuo cane“, con cui si vuole sensibilizzare la popolazione alla registrazione dei cani, sia per la sicurezza degli animali che degli stessi proprietari.

Nel comune di Milano, su una popolazione stimata di 120.000 cani, solo 80.000 sono iscritti all’anagrafe. Microchippare il cane, tuttavia, è un obbligo sancito dalla legge a partire dal 2004, con multe dai 25 ai 150 euro. Ma molti padroni desistono, ultimamente soprattutto per la paura di controlli fiscali, dopo lo spauracchio di una possibile tassa di “lusso” sul possesso di un animale a quattro zampe.

Il microchip, tuttavia, è d’aiuto alle stesse famiglie e al cucciolo di casa. Si pensi, ad esempio, all’eventualità di uno smarrimento. Con il microchip sarà molto semplice ricollegare l’identità di un cane perduto al proprio padrone, cosa invece difficile per tutti i cani non identificati catturati e portati al canile, praticamente impossibili da riconsegnare ai proprietari.

Per questo motivo, fino al 19 maggio vi sarà una campagna di affissione e volantinaggio sulle ragioni del microchip, che culminerà con una giornata al Parco Canile di via Aquila 82, dove i volontari e l’ASL inseriranno gratuitamente il chip a tutti coloro che ne faranno richiesta. Il Garante degli Animali Valerio Pocar ha così commentato l’iniziativa:

«Applicare il microchip non è soltanto un obbligo di legge, ma è anche un gesto d’amore responsabile verso il nostro cane. Se si perde, per esempio, sarà più facile ritrovarlo, evitando una grande sofferenza a noi e, soprattutto, a lui. Ed è anche un gesto di rispetto, perché, col microchip, che è il documento d’identità del cane, riconosciamo la sua individualità e la sua dignità: il cane, come noi stessi, ha diritto alla sua identità e ha diritto a non perderla».

14 maggio 2012
Lascia un commento