Metabolismo: definizione e calcolo

Il metabolismo è l’insieme delle reazioni chimiche che avvengono nelle cellule del nostro organismo. I nostri tessuti producono livelli diversi di calore, a seconda della velocità con cui le diverse reazioni si susseguono, e questo fattore è influenzato da varie condizioni: pertanto, per poterne avere una stima attendibile, è necessario misurare quello che si definisce il metabolismo basale. Quest’ultimo non deve essere confuso con il metabolismo a riposo.

  • Il metabolismo basale è il numero totale di calorie di cui il corpo ha bisogno per eseguire le funzioni di base per il suo sostegno vitale. Si tratta delle funzioni fondamentali che includono la circolazione, la respirazione, la produzione di cellule, la trasformazione delle sostanze nutrienti, la sintesi delle proteine e il trasporto delle sostanze nutritive. La rilevazione del metabolismo basale si effettua nel soggetto a digiuno, 12-14 ore dopo l’ultimo pasto, in una stanza a temperatura costante e controllata a 20°C, e in condizioni di massimo rilassamento e tranquillità.
  • Il metabolismo a riposo è, invece, il numero di calorie che il nostro corpo brucia finché si trova nello stato di riposo. La misurazione di solito si effettua il mattino e dopo una notte in cui si è fatto un lungo sonno.

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Il metabolismo basale rappresenta, in un individuo adulto e sano, circa il 70-75% del dispendio energetico totale. Il valore, in termini di energia necessaria, è di solito inferiore nelle donne e tende a diminuire con l’età. Dopo i 60 anni è comune che vi sia una riduzione anche di 8 punti percentuali del dispendio energetico basale. Il dato si riferisce all’individuo sano: ci sono, tuttavia, diversi fattori che possono attivare o deprimere il metabolismo.

Metabolismo basale: cosa lo modifica

Il dispendio energetico basale del nostro organismo è influenzato da:

  • temperatura interna e esterna: la prima aumentando e la seconda diminuendo, attivano il metabolismo basale incrementandolo anche del 10%;
  • attività fisica e sviluppo della muscolatura sono fattori che innalzano il metabolismo basale;
  • ormoni, gravidanza e allattamento;
  • alimentazione;
  • assunzione di farmaci sedativi, capaci di deprimere il dispendio energetico basale;
  • fattori genetici ed ereditari;
  • sesso;
  • stile di vita in generale: le persone sedentarie hanno di solito una attività metabolica basale ridotta;
  • ore di sonno.

Fattori come stile di vita, alimentazione e attività fisica possono essere facilmente modificati per agire sul metabolismo basale di un individuo sano.

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La salute del metabolismo e il corretto bilancio tra calorie introdotte e consumate consente di mantenere regolare il peso corporeo e uno stato di benessere generale.

Calcolo del metabolismo basale

Per il calcolo del valore del dispendio energetico basale, ci sono diverse formule a disposizione. Una delle più semplici è:

  • metabolismo basale = 24 Kcal al giorno / peso in Kg;

Un’altra formula di comune utilizzo è quella di Harris&Benedict:

  • per un uomo adulto sano, metabolismo basale = 66,4730 + (13,7156xpeso in kg) + (5,033xaltezza in cm) – (6,775xetà in anni);
  • per una donna adulta sana, metabolismo basale = 655,095 + (9,5634xpeso in kg) + (1,849xaltezza in cm) – (4,6756xetà in anni).

Calcoli più precisi e personalizzati possono essere fatti solo mediante l’impiego della calorimetria. Questo metodo prevede la misurazione della quantità di calore sviluppata da un soggetto o, nel caso della calorimetria indiretta, della quantità di ossigeno consumata e anidride carbonica prodotta nel tempo. Nel primo caso è previsto l’impiego del calorimetro umano, costituito da una camera con pareti isolant,i e nel secondo caso dello spirometro di Benedict-Roch, oggi disponibile in versioni moderne e automatizzate di facile impiego.

12 dicembre 2017
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