Lunedì 9 maggio 2016 Mercurio transiterà davanti al Sole. Un fenomeno visibile anche dall’Italia e che prenderà il via tra le 12 e le 13, per poi concludersi dopo il tramonto. L’avanzamento sarà quindi molto lento, dando così a molti l’opportunità di “trovare il tempo” per alzare gli occhi al cielo, provvisti degli opportuni strumenti, e assistere allo spettacolo.

Guardare Mercurio transitare davanti al Sole è un fenomeno atteso da 13 anni, mentre per assistere il prossimo passaggio sarà necessario attendere fino all’11 novembre 2019. Per assistere allo spettacolo saranno necessari binocoli e telescopi dotati di appositi filtri, a protezione della vista.

Il fenomeno risulterà in ogni caso difficile da vedere a occhio nudo, sottolineano gli esperti INAF (Istituto Nazionale di AstroFisica), che invitano a utilizzare soltanto strumenti certificati per assistere al passaggio di Mercurio davanti al Sole:

Mercurio torna a “decorare” per alcune ore il disco solare, un piccolo neo che si sposterà molto lentamente e potrà essere seguito – tempo permettendo – dal suo primo contatto, previsto per le 13 e 12, fin quasi alla sua uscita, ovvero fino al tramonto del Sole. Dato il ridotto diametro apparente di Mercurio, il transito non è però visibile ad occhio nudo.

In ogni caso, raccomandiamo di non guardare il Sole direttamente o, peggio, con qualunque strumento senza gli appositi filtri solari certificati.

4 maggio 2016
In questa pagina si parla di:
Immagini:
I vostri commenti
DANIELA, giovedì 5 maggio 2016 alle9:19 ha scritto: rispondi »

Sono eventi stupendi dell'universo che l'occhio umano da solo non riesce a percepire. bravissimi

Lascia un commento