Il prossimo passo di Mercedes all’insegna della mobilità eco friendly sarà una declinazione fuel cell di GLC, la crossover compatta chiamata a rinnovare l’eredità della precedente GLK e di recente presentata con propulsione ibrida plug – in.

Già nel 2017 potremmo vedere su strada i primi esemplari della GLC a celle di combustibile. Secondo una dichiarazione del responsabile della Divisione Ricerca e Sviluppo di Mercedes, Thomas Weber, rilasciata durante il recentissimo Salone di Detroit, lo sviluppo della Mercedes fuel cell si trova in questo momento: “In una fase avanzata”.

L’identità di una possibile futura Mercedes GLC Fuel Cell è presto costruita, seppure a grandi linee: come “voci” principali, la vettura sarebbe accreditata di un’autonomia compresa fra 400 e 480 km, con un prezzo di vendita che si aggirerebbe su circa 65.000 euro.

Le celle necessarie all’alimentazione delle batterie sarebbero collocate nella parte anteriore della vettura, dove solitamente si trova il motore a combustione interna, mentre il serbatoio dell’idrogeno troverebbe posto in un’altra zona del veicolo (con tutta probabilità all’interno del pianale).

Resta da capire quale sarebbe il progetto industriale per una eventuale GLC F-Cell: Mercedes avrebbe intenzione di produrre la futura “baby crossover” a celle di combustibile in grandi volumi, oppure mantenersi su quantitativi relativamente limitati come è il caso delle già esistenti Hyundai Tucson e Toyota Mirai, o la imminente Honda Clarity Fuel Cell? Questo potrebbe dipendere in gran parte anche dai mercati di destinazione: la precedenza andrebbe a quelli che già dispongono di infrastrutture idonee a garantire efficienti possibilità di rifornimento.

Appare chiaro in ogni caso come la tecnologia fuel cell sia sempre più presente fra le priorità delle principali Case auto. Mercedes ad esempio, già a inizio 2013, attraverso la dirigenza del Gruppo Daimler aveva sottoscritto un accordo di programma con Ford e Nissan finalizzato all’ottimizzazione delle risorse per tenere sotto controllo i costi di sviluppo della propulsione a celle di combustibile: è una delle partnership già adottate nel comparto automotive e che, fra le altre, comprende l’alleanza stipulata fra Honda e General Motors o quella siglata fra Toyota e BMW.

La piattaforma di Mercedes GLC è stata progettata peraltro per poter ospitare un’ampia varietà di propulsioni, compresa quella della ibrida plug – in GLC350: sullo stesso pianale, era stato avanzato già nel 2014, sarà allestita una crossover completamente elettrica (il cui nome potrebbe essere “ELC”), da equipaggiare con due unità a zero emissioni e che potrebbe debuttare nel 2018.

21 gennaio 2016
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