Mercedes punta alla mobilità elettrica e unisce l’Italia con “Io sono elettrica”, il tour che ha visto la Mercedes Classe B emissioni zero toccare 14 in tutta la Penisola tra ottobre e novembre in compagnia di partner come Aci, Michelin ed Enel, quest’ultimo leader in Italia nella distribuzione di energia elettrica e anche nell’installazione di colonnine di ricarica per auto.

Per Mercedes, l’auto elettrica deve essere sostenibile a 360 gradi: non solo dal punto di vista ambientale, ma anche dal punto di vista economico e della praticità. Già, perché come dicono gli stessi manager italiani della Casa tedesca “nella tratta Milano-Roma il veicolo elettrico è già stato inventato ed è il treno”.

Intanto guidare un veicolo elettrico e per di più della tecnologia della Casa tedesca è un piacere, una bella scoperta e una conferma: un piacere per sentire l’accelerazione da auto potente, grazie anche ai suoi 180 cavalli; una scoperta, per la spaziosità del bagagliaio e per il fatto che la Casa sta lavorando insieme ad altri partner per divulgare la cultura dell’auto a emissioni zero, a iniziare dalla sua presenza nel corso del prossimo congresso nazionale dell’Associazione Italiana Comuni Italiani; una conferma perché la casa di Stoccarda non delude mai in quanto ad accuratezza degli interni, in quanto a tecnologia e in quanto a ricerca.

E il tour “Io sono elettrica” ho proprio lo scopo di trasferire ai 14 comuni italiani che saranno direttamente toccati dall’iniziativa i vantaggi di una mobilità elettrica che sia sostenibile. Ossia vantaggiosa per tutti. Solo nelle grandi città? No: Mercedes punta anche ai comuni di medie o piccole dimensioni, dove l’impiego delle vetture a emissioni zero trova maggior sostenibilità viste le distanze solitamente inferiori che si coprono.

iosonoelettrica

A Modena e a Piacenza, dove abbiamo avuto modo di salire a bordo di una vettura della stella, le Classe B sono state accolte con molto interesse e guardate con una curiosità crescente da parte dei residenti che le hanno viste “sfrecciare” silenziose nelle loro strade e nei centri storici interdetti alla circolazione delle auto a combustione interna.
In questo tour, che si concluderà a Torino, giocherà un ruolo fondamentale Enel che è tradizionalmente accanto ai costruttori che sviluppano la mobilità sostenibile: l’azienda propone infatti delle offerte dedicate a chi vuole fare il pieno di energia alla propria vettura. Fra queste, l’offerta “flat” che – sul modello di quanto propongono le compagnie telefoniche – prevede una tariffa mensile di ricarica (70 euro) in modo da poter collegare l’auto alla rete senza badare al contatore.

La nuova Classe B elettrica della Mercedes si presenta come una delle vetture di segmento più alto presenti in Italia. Oltre a un propulsore da 180 cavalli che le permette di avere accelerazioni notevoli, l’auto può essere utilizzata con 3 differenti programmi di marcia che permettono prestazioni e consumi differenti.
Oltre che attraverso l’acquisto, il suo utilizzo può essere effettuato tramite una proposta leasing che prevede 35 canoni da 299 euro l’uno con un anticipo di 6.900 euro e la possibilità di restituire l’auto dopo 3 anni. C’è poi l possibilità del noleggio a lungo termine che prevede 24 canoni da 399 euro con un anticipo da 5.500 euro e comprendente assicurazione RC, manutenzione e gestione dei sinistri. Come per ogni vettura a emissioni zero, il bollo non si paga per 5 anni, si può circolare nelle ztl delle città italiane e posteggiare gratuitamente anche sulle righe blu.

23 ottobre 2015
I vostri commenti
gianluca, mercoledì 9 dicembre 2015 alle15:02 ha scritto: rispondi »

tra un auto a motore a scoppio che tra l altro ha 150 anni e una elettrica c è la stessa differenza tra il telegrafo e l iphone6 quello che trovo incredibile sono quelli che continuano ad ostinarsi a favore del motore a scoppio bho

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