Mercatini di Natale in Alto Adige, tradizione e sostenibilità

Profumi e sapori della tradizione natalizia tornano anche quest’anno ad affascinare i visitatori dei Mercatini di Natale dell’Alto Adige. Un’atmosfera magica di luci e colori che nel 2012 si arricchisce di una nuova importante caratteristica: la ricerca della piena sostenibilità ambientale. Siamo andati per voi alla scoperta delle novità di quest’anno, raccontandovele qui e attraverso le immagini della nostra fotogallery.

L’Alto Adige ha deciso di puntare a rendere i propri spazi natalizi uno spettacolo incredibile in grado non soltanto affascinare i sensi dei visitatori, ma anche di rendere il loro impatto ambientale particolarmente leggero. Durante l’apertura degli spazi, prevista dal 30 novembre al 6 gennaio (Bolzano unica eccezione chiuderà il 23 dicembre), le città dei mercatini promuoveranno la raccolta differenziata da parte non soltanto degli espositori, ma anche degli stessi visitatori.

Spazio poi a iniziative volte alla promozione del riciclo, del risparmio energetico e della sostenibilità dei materiali e dei prodotti esposti all’interno delle casette. Un progetto articolato che dopo la fase di sperimentazione prevista nei mercatini “pilota” di Bolzano e Vipiteno si estenderà anche alle altre località (Merano, Brunico e Bressanone).

Le casette sono uno dei principali elementi di rinnovamento. Le nuove costruzioni sono state realizzate interamente in legno locale e decorazioni naturali, mentre attenzione è stata rivolta anche alla presentazione di prodotti a chilometro zero e alla possibilità di assistere durante la giornata alla realizzazione di opere artigianali.

In vari punti dei mercatini sono stati disposti poi cassonetti per la differenziazione di carta, plastica e vetro. Un quadro che in un certo qual modo si completa quando ti accorgi che stai per mangiare il tuo gustoso strudel presso il mercatino di piazza Walther con una pratica ed ecologica forchettina in legno.

Bolzano durante i mercatini di Natale è innanzitutto una città dove è davvero piacevole “perdersi” e lasciarsi guidare dalle luci e dai profumi. Piazza Walther non esaurisce però l’offerta di quello che è anche un centro ricco di storia e tradizione. Da percorrere via della Mostra, con le sue decorazioni e l’angolo del mercatino appositamente dedicato ai più piccoli, così come una visita merita il Bosco Incantato allestito nel cortile di Palazzo Campofranco.

Nel giro della città d’obbligo il passaggio anche al Museion, il Museo d’Arte Contemporanea realizzato secondo i criteri stabiliti dall’Agenzia CasaClima di Bolzano.

Bolzano arricchisce poi la sua offerta sostenibile con la Museumobil Card, una tessera che garantirà l’uso completo dei mezzi pubblici e l’accesso ai principali musei per tre giorni. Con la card si potrà anche viaggiare sui treni locali in direzione ad esempio di Merano, un’altra delle località animate dai tipici mercatini natalizi.

Pur non essendo inserita tra le due località pilota del progetto, anche Merano ha deciso di partecipare alla svolta green dei mercatini tradizionali dell’Alto Adige. In piazza della Rena il richiamo a un Natale più sostenibile e all’insegna del rispetto dell’ambiente si vive grazie all’allestimento di alcune nuove casette in legno e decorazioni naturali da parte della ditta Rubner Haus di Chienes.

Sempre in piazza della Rena è possibile trovare altre due novità. La prima riguarda l’albero di Natale, alimentato a energia rinnovabile grazie ad alcune biciclette: saranno i visitatori con le loro pedalate a mantenere viva l’illuminazione. A questo si affianca la Stube, tipica baita locale, per questa occasione allestita come una vera e propria “casa dell’artigianato”. Al suo interno si alterneranno varie attività di lavorazione “dal vivo”: legno, vetro, feltro e altre ancora, tra le quali la creazione di specchi realizzati con marmo di Lasa (proveniente dalla Val Venosta).

Merano offrirà le sue meravigliose atmosfere anche mentre si percorre la Passeggiata Lungopassirio o piazza Terme, accesso diretto quest’ultima per il famoso e rinomato centro termale. La cucina offerta è quella tipica locale, in cui lo speck si presenta come vero e proprio gioiello gastronomico. Di fronte alle Terme di Merano si possono trovare anche le Kugln, sei colorate sfere natalizie giganti al cui interno è possibile consumare una cena davvero suggestiva.

Come la tradizione altoatesina vuole non è insolito imbattersi in diavoli cornuti che inseguono simpaticamente i visitatori. Nessuna paura per coloro che sono stati buoni durante l’anno, i Krampus (questo il loro nome) sono una sorta di “punizione” per i cattivi un po’ come il carbone portato dalla Befana in occasione dell’Epifania. Se durante l’anno non siete stati troppo buoni allora potrebbe essere arrivato il momento di chiedere aiuto alla sua controparte buona, San Nicolò (Heiligen Nikolaus).

Coloro che volessero infine unire il fascino senza tempo dei Mercatini di Natale a una divertente discesa sulla neve trovano nell’Alto Adige una meta ideale. La Provincia di Bolzano sarà ben lieta di offrire ai visitatori molte soluzioni green anche per trascorrere la propria settimana bianca.

Photo Credit: Claudio Schirru per GreenStyle

11 dicembre 2012
Lascia un commento