Mense senza piatti vegetariani, maxi multe in arrivo

Presto potrebbero scattare sanzioni fino a 18mila euro per quelle mense e luoghi di ristoro pubblici e privati che non includano nelle opzioni piatti vegetariani. A tal proposito sono state presentate due nuove proposte di legge per tutelare le scelte alimentari vegetariane e vegane e il diritto dei cittadini ad avere, anche fuori casa, un’alimentazione in linea con i loro principi.

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Nello specifico, la prima proposta di legge è stata depositata alla Camera dalla deputata di Forza Italia Micaela Vittoria Brambilla e si intitola “Norme per garantire l’opzione per la dieta vegetariana e la dieta vegana nelle mense e nei luoghi di ristoro pubblici e privati”; la seconda dall’azzurra Gabriella Giammanco e dal titolo “Norme per la tutela delle scelte alimentari vegetariana e vegana”, quest’ultima prevede appunto maxi multe per chi non includerà piatti senza carne nelle mense. Si legge nella proposta di legge firmata Brambilla che:

Nelle mense pubbliche, private e convenzionate, nei ristoranti, nelle caserme, negli ospedali, negli istituti penitenziari e nelle scuole di ogni ordine e grado devono essere somministrati e pubblicizzati almeno due menu vegetariani comprendenti piatti caldi e freddi, che escludano carne, pesce e prodotti di origine animale nonché loro derivati. [Inoltre, ndr] menu vegani che garantiscano un apporto nutrizionale completo e che non includano condimenti e prodotti di derivazione animale, quali latte, uova e grassi animali.

Se le proposte di legge saranno approvate dal governo italiano, mense private e convenzionate saranno dunque obbligate a offrire scelte vegetariane nei loro menu, altrimenti dovranno pagare una somma da 2500 a 18 mila euro nonché la possibile sospensione della licenza di esercizio per la durata di un mese intero.

6 settembre 2018
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