Mangiare regolarmente mele può migliorare la vita sessuale delle donne: a dimostrarlo è una ricerca italiana apparsa su Archives of Gynecology and Obstetrics.

Secondo lo studio, realizzato grazie alla collaborazione fra l’ospedale Santa Chiara di Trento, l’ospedale Santa Maria Annunziata, Università di Firenze e la fondazione Edmund Mach, consumare una mela al giorno può aumentare la qualità del piacere sessuale femminile, in particolare grazie ad un composto chiamato floridazina.

La floridazina ha una composizione simile all’ormone femminile estradiolo, che gioca un ruolo cruciale nella qualità del piacere sessuale.

La ricerca si è basato sull’analisi degli stili alimentari e della vita sessuale di 731 donne fra i 18 e i 43 anni, suddivise in due gruppi: il primo era composto da donne che abitualmente non mangiano mele o ne mangiano meno di una al giorno, mentre il secondo da donne che mangiano una o più mele al giorno in modo regolare.

Successivamente, il team ha sottoposto il campione ad un questionario sulla propria vita sessuale: da questo, i ricercatori hanno ricavato il “Female Sexual Function Index” (FSFI) un indicatore sulla felicità sessuale delle donne, che analizza le diverse sfaccettature del piacere femminile.

Secondo i risultati, un consumo elevato di mele è correlato ad una vita sessuale attiva e soddisfacente: le donne che mangiano abitualmente mele hanno ottenuto punteggi elevati in tutti gli indicatori della ricerca.

Oltre alla presenza della floridazina, secondo il team guidato dal professor Riccardo Bartoletti dell’Università di Firenze, l’alto contenuto di antiossidanti e polifenoli nelle mele possono aiutare il processo di eccitazione, stimolando l’afflusso di sangue verso genitali e vagina.

Inoltre, i ricercatori raccomandano il consumo di prodotti controllati, dal punto di vista delle tecniche di coltivazione: la floridazina si trova soprattutto sotto la buccia della mela.

14 luglio 2014
Fonte:
Lascia un commento