Mele: come farle durare più a lungo

Sono certamente fra i frutti più amati e benefici, tanto da essere protagoniste di un famoso detto: le mele sono ottime per l’organismo, sia consumate fresche che impiegate nelle più svariate ricette. Eppure, nonostante il consumo quasi quotidiano, non sempre è semplice provvedere alla loro conservazione: capita spesso, infatti, che pochi giorni dopo l’acquisto i vari esemplari presentino già i primi segni di deperimento. Come provvedere, di conseguenza, per assicurare alle mele una durata estesa nel tempo?

Non accade di rado che, dopo aver acquistato un bella cassetta di mele, i singoli frutti vengano adagiati nella fruttiera, affinché risultino sempre a disposizione. Questa, tuttavia, non sembra essere la modalità migliore per assicurare la loro freschezza nel tempo: di seguito, qualche consiglio.

Conservazione a breve termine

Raccolta delle mele

Così come già accennato, l’abitudine più diffusa è quella di adagiare le mele all’interno della fruttiera, affinché il consumo sia immediato. Questa soluzione, però, non è sempre ottimale: soprattutto d’estate, quando le elevate temperature potrebbero velocizzare il processo di maturazione, o quando a contatto con altra frutta o verdura. Alcuni esemplari, come nel caso delle patate, accelerano il loro fisiologico deperimento.

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Se si desidera avere a disposizione delle fresche mele per diversi giorni dopo l’acquisto, la scelta ideale è la conservazione in frigorifero, all’interno dell’apposito cassetto per la frutta. In questo caso, gli esemplari dovranno essere adagiati senza che possano toccare altri frutti, ortaggi e verdura. Attenzione anche alle varietà: le tante tipologie di mele possono giungere a maturazione a velocità assai diverse, condizionando il processo delle altre nelle vicinanze. Inoltre, conoscere i tempi di ogni varietà permetterà di consumare per prima quelle che, per loro natura, tendono a garantire una durata minore.

Qualora il ricorso al frigorifero non fosse gradito, si può scegliere di riporre i frutti all’interno di un sacchetto di carta scuro – come ad esempio quello del pane – per riporle in una credenza asciutta e lontana da fonti d’illuminazione.

Conservazione a lungo termine

Cassetta di mele

A volte può essere necessario conservare le mele anche nel lungo periodo: capita abbastanza di frequente, infatti, che si acquistino intere cassette o, ancora, che ci si rechi saltuariamente nei luoghi di produzione per farne scorta diretta. In questo caso, come facile intuire, la soluzione del frigorifero è tutto fuorché comoda, sia per ragioni di spazio che di tempistiche.

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Per conservare le mele per periodi estesi, anche un paio di mesi, il consiglio è quello innanzitutto di avvolgere ogni singolo esemplare con un foglio di carta di giornale, affinché i frutti non entrino in contatto l’un l’altro una volta riposti in un contenitore. Quest’ultimo potrà essere rappresentato da una classica cassetta di legno o, ancora, da una scatola in cartone precedentemente ricoperta da un foglio di leggera e morbida plastica. La cassetta andrà quindi posizionata in un luogo fresco e sufficientemente areato, preferibilmente al buio: ideale è la cantina o, per chi non potesse approfittarne, una piccola dispensa domestica. Meglio non chiuderle all’interno di armadietti e credenze chiuse, invece, poiché il ricambio dell’aria potrebbe risultare del tutto limitato.

Di tanto in tanto, infine, è bene controllare lo stato di maturazione delle mele verificando qualche campione, così da consumare senza sprechi quelle ormai prossime al deperimento.

16 giugno 2018
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