La melatonina è un ormone prodotto dall’organismo, precisamente dall’epifisi, in grado di agire direttamente sul’ipotalamo e molto importante per la gestione di alcune funzioni fisiologiche. Questo ormone svolge un ruolo determinante nella regolazione del ritmo sonno-veglia e la quantità prodotta dipende prevalentemente dalla luce solare.

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Quando arriva il buio, infatti, l’ipofisi aumenta la produzione di melatonina e di conseguenza favorisce il sonno e il riposo, proprio grazie all’incremento della sua concentrazione nel sangue, contrariamente a quanto accade di giorno quando la quantità di melatonina sintetizzata è limitata.

Proprietà

La melatonina vanta svariate proprietà e si rivela fondamentale per combattere l’insonnia e altri disturbi del sonno causati da farmaci o da altri problemi specifici, come ad esempio la sindrome da deficit di attenzione e iperattività (ADHD). Questo prezioso ormone, inoltre, entra in gioco nell’ambito di alcune funzioni primarie dell’organismo, come la regolazione della pressione sanguigna e – secondo alcuni studi – il corretto funzionamento del sistema immunitario.

Benefici

I benefici delle melatonina sono numerosi e non riguardano soltanto coloro che soffrono di vera e propria insonnia. Oltre ad agevolare il riposo, infatti, questa sostanza aiuta a prendere sonno più in fretta nei soggetti che solitamente impiegano molto tempo ad addormentarsi, con conseguenze spiacevoli dal punto di vista dello stress, offrendo un valido aiuto anche a chi lavora su turni e deve spesso trascorrere la notte sveglio avendo poi difficoltà a riposare di giorno.

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La melatonina, inoltre, aiuta a contrastare il jet leg e a ripristinare il consueto ritmo di sonno-veglia anche con il cambio di fuso orario. Infine, può realmente agevolare il riposo nei soggetti non vedenti e in chi ha assunto ansiolitici e sonniferi per molto tempo.

Integratori o farmaci

Sempre previo consulto con il medico, al quale è doveroso segnalare eventuali disturbi del sonno anche per valutare se si tratta di casi isolati oppure di episodi riconducibili a un fattore scatenante, è possibile assumere la melatonina sotto forma di farmaci o integratori. La differenza tra i primi e i secondi deve essere ricercata nella dose, infatti si parla di vero e proprio medicinale se il dosaggio di melatonina supera i 2 mg.

Prima di ricorrere ai farmaci, tuttavia, è consigliabile provare gli integratori a base di melatonina spesso realizzati unendo i benefici di altre sostanze naturali che possono sortire il medesimo scopo, vale a dire favorire il rilassamento e far dormire bene: tra queste la camomilla, la melissa e la passiflora.

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La melatonina è soggetta ad alcuni effetti collaterali, seppure segnalati in casi abbastanza rari: solitamente, infatti, non si verificano stordimenti o stati di sonnolenza il mattino dopo aver assunto la melatonina (a meno che non siano trascorse meno di 4 o 5 ore dall’assunzione) e non sono documentati casi di assuefazione o dipendenza. Allo stesso tempo, è sempre fondamentale chiedere il parere del medico in caso di gravidanza o allattamento, così come per valutare l’assunzione di melatonina nei bambini.

11 aprile 2017
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