Una mela al giorno per evitare il rischio di infarto e ictus. Uno studio condotto dai ricercatori dell’Università di Oxford e pubblicato sul British Medical Journal sembrerebbe aver fornito evidenza scientifica al proverbio popolare che vedrebbe nel consumo di questo frutto la possibilità di “levare il medico di torno”.

Mangiare una mela al giorno aiuterebbe a salvare almeno 8500 vite ogni anno da malattie come infarto o ictus, questo se ogni cittadino britannico che abbia compiuto i 50 anni decidesse di seguire questo consiglio. Una stima quindi che potrebbe essere ritoccata con facilità verso l’alto se calcolata non solo sui cittadini del Regno Unito, ma ad esempio sull’intera popolazione europea.

Il vantaggio assicurato dal consumo di una mela al giorno riguarderebbe in particolare il colesterolo, che questo frutto contribuirebbe a mantenere entro i livelli di guardia. La stima di 8500 vite salvabili in questo modo è stata ottenuta ipotizzando che a scegliere di seguire il “consiglio della nonna” fossero 7 cinquantenni su 10. Il numero dei decessi evitabili sarebbe, secondo quanto riferiscono i ricercatori, addirittura estendibile a 9400 qualora la scelta fosse compiuta da tutti i soggetti presi in esame.

A rendere la mela così speciale e salutare sono la presenza di antiossidanti, che ritardano il processo di invecchiamento non soltanto della pelle, ma soprattutto dell’apparato cardiovascolare. Un’azione che secondo i ricercatori non avrebbe nulla da invidiare ai farmaci nella gestione del colesterolo cattivo Ldl e anzi, con un regime dietetico ottimale, questi medicinali potrebbero a tutti gli effetti superflui.

19 dicembre 2013
Lascia un commento