Mediterraneo mare di plastica secondo Legambiente. I dati 2013 provenienti dalla ormai annuale iniziative Goletta Verde non lasciano spazio a fraintendimenti: nel “Mare Nostrum” a farla da padroni sono buste, bottiglie e cassette realizzate con materiali plastici derivati dal petrolio.

Sebbene la plastica nel Mediterranno non sia ai livelli eccezionali dell’isola di rifiuti galleggianti “Pacific Vortex”, non meno preoccupante secondo Legambiente la situazione del Tirreno. Secondo i dati raccolti tra luglio e agosto 2013 da Goletta Verde insieme con l’Accademia del Leviatano durante le 136 ore di osservazione i materiali plastici rappresenterebbero il 95% dell’immondizia totale individuata.

Livelli che Legambiente spiega con il poco invidiabile primato italiano del 2012, anno nel quale l’Italia era ancora il primo Paese UE per consumo di sacchetti di plastica “usa e getta”. Questi ultimi costituiscono nello specifico, insieme con altri frammenti vari, circa il 41% dei rifiuti plastici avvistati.

A tale proposito la stessa Legambiente torna a chiedere un intervento definitivo a livello europeo, che ponga fine in maniera definitiva all’utilizzo di tutti quei sacchetti e buste non compostabili. Un traguardo da raggiungere al più presto, conclude l’associazione ambientalista, se si vuole riuscire a preservare la preziosa biodiversità marina mediterranea.

9 settembre 2013
In questa pagina si parla di:
Fonte:
I vostri commenti
Alfredo Fazio, martedì 10 settembre 2013 alle8:08 ha scritto: rispondi »

Sono completamente convinto che noi mangiamo pesci alla plastica. Infatti ho scoperto che i granelli di sabbia di una spiaggia in Sicilia sono colorati. Sapete perchè? La plastica che finisce continuamente in mare in mare viene macinata dalle pietre a riva mosse dal moto ondoso. In particolare i saccetti e i tappi delle bottiglie, ben più colorati delle bottiglie in PET, venendo triturati si riducono a dimensioni di granelli di sabbia. Ovviamente sono altresì convinto che una parte della plastica viene disciolta in acqua. Ecco perche i pesci respirando acqua contengono plastica, e noi li mangiamo. Al momento non ho trovato però in giro analisi che possano attestare nei pesci la presenza dei componenti della plastica. Sarebbe ora di fare e pubblicare tale tipo analisi per informare tutti. Tanto l'attuale classe politica non è in grado di arginare tale tipo di inquinamento visto che a causa di interessi incrociati ne è stata fautrice. Ecco perchè io personalmente ho ridotto il consumo di pesce, e probabilmente lo escluderò dalla mia alimentazione, in quanto non voglio riempirmi di plastica pure io.

Lascia un commento