Avevano curato il figlio con l’omeopatia seguendo i consigli del medico Massimiliano Mecozzi, 55enne omeopata. Purtroppo l’infezione per il piccolo Francesco Bonifazi è stata fatale e il bambino, di soli 7 anni, non ce l’ha fatta. Ora l’Ordine dei medici di Pesaro ha deciso di sospendere il medico per sei mesi.

=> Leggi altri dettagli sul caso di otite curata con l’omeopatia

Francesco è entrato in coma dopo 15 giorni di cure omeopatiche, risultate inefficaci, ed è morto dopo pochi giorni a causa di una encefalite. La sospensione è stata decisa dell’Ordine dei Medici di Pesaro, come dicevamo, per violazione degli articoli 15 e 33 del codice deontologici dei medici.

=> Leggi le disposizioni USA per l’accesso all’omeopatia

Il dottor Mecozzi è così indagato per omicidio colposo perché non ha curato il bambino al meglio, quindi somministrandogli gli antibiotici. Soprattutto il medico non avrebbe informato i genitori dei rischi che il bambino stava correndo proseguendo la cura omeopatica.

Gli avvocati difensori Marilù Pizza e Enzo Carella hanno contestato la decisione della commissione disciplinare della sospensione in quanto non è ancora arrivato l’esito dell’inchiesta condotta dalla Procura di Urbino, che vede il Mecozzi indagato per omicidio colposo. L’Ordine dei Medici di Pesaro ha risposto però che la loro decisione di sospendere il medico è indipendente da quello che sarà il percorso giudiziario intrapreso dalla magistratura.

31 luglio 2017
Lascia un commento