Biocarburanti realizzati da olio di frittura per i camion di McDonald’s. Un vero e proprio progetto di trasporto verde secondo Green Car Reports, che riporta i dati del colosso americano del fast food per quanto riguarda le consegne effettuate nel 2012 sul territorio degli Emirati Arabi Uniti. Il 100% dei viaggi è stato effettuato, per un totale di 800 mila miglia (circa 1,3 milioni di km), utilizzando biodiesel ricavato dagli oli esausti della frittura dei suoi ristoranti.

>>Leggi la guida allo smaltimento degli oli di frittura di casa

Il programma di trasporto e consegna con biocarburanti è stato avviato da McDonald’s circa 17 mesi nello stato arabo, mentre di recente ha compiuto i primi passi anche in Europa, Stati Uniti e Australia. Un approccio quello del colosso made in USA che punta al recupero dei propri scarti per la produzione del biodiesel anziché alla coltivazione dei vegetali necessari alla realizzazione di carburanti alternativi.

>>Scopri il programma di McDonald’s per l’apertura di fast food vegetariani

Un programma che prevede la consegna degli oli di frittura esausti dei locali presenti negli Emirati Arabi alla Neutral Fuels di Dubai, che li tratta e ne produce il biodiesel con cui McDonald’s alimenta i propri mezzi di trasporto. Un risparmio per l’ambiente equivalente a una quantità di CO2 pari a 3.500 tonnellate, ma non solo. Risparmiati sono così anche ettari di terreno altrimenti destinati alla produzione di vegetali per biofuel.

Alcuni dati arrivano infine anche dall’Europa, dove tramite il Programma di sostenibilità dell’azienda viene destinato a biodiesel circa l’80% degli oli da cucina utilizzati. Di questi il 37% è poi utilizzato per alimentare i mezzi di consegna della compagnia.

22 gennaio 2013
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I vostri commenti
Arturo, martedì 22 gennaio 2013 alle20:19 ha scritto: rispondi »

sono più meno 30 anni che recupero l'olio di frittura, lo filtro, lo faccio decantare dalla quasi sempre presente acqua e lo utilizzo per il riscaldamento. Purtroppo ne produco talmente poco che se considero il tempo perso mi costa molto più del gasolio. quando ho chiesto a qualche rosticceria se potevano darmi il loro residui mi hanno rifilato delle cose inaudite, più residui secchi che olio. qualcun altro mi ha detto che non poteva perché giustamente visto che lo smaltiva legalmente sarebbe incorso in grane legali se non avessi denunciato ciò che facevo. ho chiesto qualche delucidazione ad enti di smaltimento, mi son sentito dire se ero matto, fine dell'illusione di riscaldarmi a buon mercato 

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