Apriranno in India i primi due fast food McDonald’s vegetariani. Il gigante della ristorazione mordi e fuggi statunitense ha scelto di mettere per l’occasione da parte il suo ormai classico panino con hamburger di manzo per gettarsi alla conquista di un mercato particolarmente ricco come quello indiano, con oltre un milione di potenziali clienti sparsi per il gigante asiatico.

McDonald’s ha fatto spazio quindi a menù completamente vegetariani e vegani, in grado di rispecchiare maggiormente le usanze locali. Già dalle sue prime aperture, avvenute nel 1996, il colosso del fast food USA ha cercato di venire incontro alle varie comunità locali adattando i propri prodotti a gusti più “indiani”. La trasformazione sembra ora completa, con l’offerta quasi esclusivamente dedicata a clienti non amanti della carne nei vari punti vendita e due nuove sedi dedicate esclusivamente a chi non consuma derivati animali.

Escluse a qualsiasi titolo carni di manzo e maiale, mentre alcune eccezioni sono state fatte per le minoranze musulmane e cristiane, per le caste induiste non vegetariane e per gli stranieri: a queste categorie sarà possibile servire menù a base di pesce o pollo. Per evitare qualsiasi rischio di contatto con cibi non vegetali in ogni fast food indiano esistono due aree cucina differenti a seconda della destinazione d’uso.

Accortezza non necessaria nei due nuovi punti McDonald’s, destinati solo a clienti vegetariani, che apriranno in altrettanti luoghi centrali per il culto indiano: la città di Amritsar, conosciuta per la presenza del Tempio d’Oro cui sono devoti i Sikh, e la città di Katra (Kashmir indiano), sul cui territorio è situato un importante tempio Hindu.

5 settembre 2012
Lascia un commento