Esami di Maturità 2013: migliaia di studenti italiani sono in questi giorni alle prese con lo studio forsennato, per superare le prove scritte e orali a cui dovranno sottoporsi fino ai primi giorni di luglio. Tra le tecniche di apprendimento e ripasso più variegate, però, ne emerge una dall’efficacia dimostrata dalla sperimentazione in università: la presenza di un cane, un gatto o qualsiasi animale domestico.

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Ovviamente Fido e Micio non hanno alcun potere di trasformazione sugli studenti svogliati e nemmeno possono aiutare i proprietari ad apprendere le materie per osmosi. A quanto pare, però, la loro presenza può ridurre drasticamente i livelli di stress, aumentare la concentrazione e rendere lo studio più proficuo, oltre che più veloce.

La prima evidenza in merito risale allo scorso aprile, con un singolare esperimento condotto dall’Università di Edimburgo. Il servizio di counseling e supporto psicologico dell’ateneo ha deciso di dotarsi di tre cani – principalmente dei Labrador già impiegati nella pet-therapy – disponibili per far compagnia agli studenti nei periodi dell’anno più duri, come a ridosso delle sessioni d’esame. A gruppi di quattro, gli studenti possono passare una sessione di 15 minuti a coccolare e giocare con i docili cagnoloni, per alleviare le tensioni e gestire meglio lo stress. I risultati paiono essere sorprendenti: oltre 100 studenti hanno approfittato regolarmente del servizio e l’università ha quindi deciso di collaborare con l’associazione Canine Concern Scotland Trust per garantire la presenza dei cani a ridosso di ogni appello. A quanto pare, l’interazione con gli animali sarebbe in grado di ridurre il battito cardiaco e la pressione arteriosa, di regolarizzare la respirazione e migliorare l’umore, con effetti diretti sulla qualità dello studio.

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Stessi risultati sull’altra sponda dell’Oceano Atlantico, dove l’Università di Kutztown ha deciso di organizzare due giornate annuali in compagnia degli animali, a ridosso degli esami di fine semestre. Non solo cani e gatti, ma anche pecore, galline e addirittura i lama: gli studenti interrompono per 24 ore le loro attività di studio, giocano con gli animali, interagiscono con la natura e ne traggono vigore, pronti per le fatiche di libri, test e votazioni. E pare che i risultati siano del tutto promettenti, con un aumento medio dei giudizi positivi agli esami.

Insomma, per questa maturità 2013 non ci si dimentichi di passare del tempo con il cane o il gatto di casa o con l’animale domestico di un amico. Lo si accarezzi, lo si accompagni al parco, si chiudano i libri per una mezza giornata e ci si diverta con un cucciolo a quattro zampe all’aria aperta. I risultati non mancheranno.

14 giugno 2013
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