Aboca apre le iscrizioni al proprio Master internazionale in Fitoterapia. Presentato il bando per il nuovo corso di studio che porta nelle aule dell’Università di Trieste e di Madrid l’abbinamento della cultura fitoterapica tradizionale con la Medicina, un percorso che si pone come obiettivo il superamento delle distanze tra le due aree.

Internazionalità, innovazione e approccio multidisciplinare i punti di forza del Master in Fitoterapia presentato da Aboca, con sezioni didattiche distinte per medici e farmacisti. Parte integrante del corso sarà inoltre la discussione di alcuni casi clinici. A presentare il progetto il Dr. Corrado Giua, ideatore e coordinatore del Master sin dalla sua prima edizione:

Il Master si rinnova costantemente. Nuovi strumenti didattici interattivi, televoto in aula e stages aziendali sono le novità introdotte con successo fin dall’edizione 2012-13 per arricchire un format divenuto riferimento ormai per la specializzazione dei farmacisti in una fitoterapia moderna e applicativa.

Questo si aggiunge all’importante ampliamento delle opportunità professionali e all’occasione di networking, anche internazionale, che il percorso offre ai partecipanti.

Un mondo quello della fitoterapia in continuo progresso, come sottolinea il Prof. Roberto della Loggia, direttore del progetto:

Le piante sono complicate. L’uomo è molto complicato. Guarire l’uomo con le piante lo è ancora di più. Il mondo della fitoterapia è in continuo progresso, nuovi fitocomplessi vengono scoperti, vecchi loro utilizzi vengono smentiti e l’International Master in Fitoterapia organizzato dall’Università di Trieste e di Madrid è un ottimo strumento per promuovere la specializzazione nel campo delle piante medicinali.

Specializzazione che vede nel farmacista, commenta il Dr. Enrico Keber della SIFAC, una delle possibili figure di riferimento per coloro che si avvicinano al mondo delle cure fitoterapiche. Un uso importante della fitoterapia e una seria attività di fitovigilanza rappresentano aspetti sui quali è importante concentrarsi anche secondo quanto riferisce il Dr. Giuseppe Ventriglia (SIMG):

È indispensabile che medici e farmacisti estendano la loro area di conoscenza verso il mondo della fitoterapia. Se nessuno ha dubbi sull’impiego di trattamenti di maggiore potenza e di dimostrata efficacia in presenza di malattie rilevanti è giusto chiedersi se questi rimedi siano sempre appropriati quando il paziente è affetto da malanni di minore portata, che sarebbero ben correggibili proprio con un ricorso oculato e consapevole ai fitocomplessi.

La quota di partecipazione al corso è pari a 3.000 euro, comprensiva di residenzialità in Toscana e a Madrid. Ulteriori informazioni sono disponibili sul sito ufficiale masterfitoterapia.it.

18 dicembre 2013
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