Insieme all’Ayurveda indiano e alle cure tradizionali cinesi, la medicina tibetana è una delle più antiche metodiche di guarigione del mondo. La pratica ha attinto alla saggezza dell’India, della Cina e dell’Impero Persiano, legata a quest’ultimo dal commercio: sono state quindi combinate tutte le antiche tradizioni per creare un approccio unico di guarigione, che comprende il massaggio come una parte importante delle sue tecniche.

Massaggio tibetano, come funziona?

Il “Gyud-Zhi” (“I 4 Tantra”) è un testo medico classico tibetano che descrive sei terapie. Una di queste si chiama “Kunyi” (o “Ku Nye”): letteralmente significa “strofinare con un unguento”, ossia “massaggiare”. Le tecniche utilizzate nel massaggio tibetano sono tuttavia più sofisticate rispetto a questa semplice definizione.

La medicina tibetana parte dalla premessa che l’uomo sia fatto di 5 elementi fondamentali: terra, acqua, fuoco, aria e spazio. Il massaggio, in base a quest’assunto, cerca di riportare perciò equilibrio nell’organismo. Le tecniche a cui si fa ricorso sono molto simili ad altre metodiche orientali e occidentali, tra cui:

Questo approccio olistico al massaggio riflette la medicina tibetana, che vede il corpo non solo come fisico, ma anche come spirito ed energia. Le tecniche manipolative sviluppate per il trattamento comprendono lo sfregamento, l’impastamento e le carezze, oltre a profondi movimenti circolari nei punti di agopressione. L’olio utilizzato non agisce solo come lubrificante, ma anche per contribuire a equilibrare le energie. In genere vengono usati l’olio di sesamo, l’olio di oliva e l’olio di sandalo. Dopo il massaggio, il terapeuta applica diverse polveri naturali che servono ad assorbire le sostanze in eccesso, lasciando così la pelle completamente asciutta e pulita.

Benefici del massaggio tibetano

Il linea esemplificativa, si può dire che il massaggio tibetano sia utilizzato per trattare una serie di disturbi. Alcuni di questi includono:

  • Mal di testa da tensione;
  • Emicrania;
  • Muscoli rigidi, soprattutto a livello del collo e delle spalle;
  • Dolori articolari e ai legamenti;
  • Pelle ruvida e secca;
  • Palpitazioni cardiache;
  • Emorragie;
  • Disturbi mestruali;
  • Costipazione;
  • Sciatica e dolore lombare.

Coloro che hanno sperimentato il trattamento tibetano per scopi terapeutici o per un effetto di rilassamento, hanno riferito vari vantaggi per la salute in generale e per il benessere, tra cui:

  • Miglioramento del metabolismo;
  • Miglioramento del sonno;
  • Livelli di energia più elevati;
  • Miglioramento dell’appetito;
  • Miglioramento dell’umore.

Il massaggio tibetano trova invece controindicazione nei casi di patologie infettive e infiammatorie, di disturbi epatici e biliari, di ritenzione idrica grave.
Prima di sottoporsi a una seduta di massaggio tibetano, si consiglia di non fare pasti abbondanti o comunque pesanti. Inoltre sarebbe meglio evitare di sottoporsi a una doccia fredda subito dopo il trattamento, così come di prendere freddo in generale a termine della seduta.

15 ottobre 2014
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