Nella medicina cinese si crede che l’energia nel corpo debba fluire di continuo, per aiutare l’individuo ad alleviare lo stress e prevenire le malattie. Vi sono due tipi di massaggio tradizionale cinese: lo “Zhi Ya” e il “Tui na”. Le tecniche fra di loro differiscono ma i pazienti, in entrambi i casi, dopo circa una trentina di minuti sperimenteranno una rinata forza e vigore. Proprio la sua efficacia ha fatto sì che il massaggio cinese sia stato ampiamente utilizzato in tutto il mondo, ieri come oggi.

Massaggio cinese: caratteristiche di base

Massaggio e pressione

Relaxation massage via Shutterstock

Il massaggio cinese è strettamente legato all’agopuntura, perciò si concentra sui canali – o punti energetici – che fanno parte del sistema di trasporto e guida del sangue e dell’energia in tutto il corpo, il cosiddetto “qi”. L’obiettivo è quello di raggiungere un equilibrio tale che protegga la persona contro i vari tipi di infezioni e che mantenga la funzione ottimale di tutti gli organi.

Quando i canali sono ostacolati o bloccati, si sperimenta dolore e problemi di salute. L’operatore può però identificare quali di questi percorsi siano chiusi, quindi applica la dovuta pressione. Nel maggio del 2013 uno studio dell’American Massage Therapy Association ha dimostrato come i massaggi regolari possano alleviare diverse malattie invalidanti, come il mal di schiena cronico, i problemi cardiovascolari e l’artrite reumatoide.

Tecniche e benefici del massaggio cinese

Il Tui na include stretching e manovre di impastamento e pressione, mentre lo Zhi Ya mira soprattutto ai punti dell’agopuntura per alleviare dolore e stress. Ogni tecnica è basata su principi terapeutici orientati a determinati effetti, come la stimolazione del corpo a rilasciare più ormoni, regolando il flusso del sangue o aumentando l’energia o la capacità di recupero. Le “Shou Fa”, o tecniche manuali, sono ulteriormente suddivise in tecniche “yin” di rilassamento e “yang” di stimolazione. L’idea è quella di bilanciare lo yin e lo yang per raggiungere uno stato di salute a 360 gradi.

La terapia del massaggio cinese dona sollievo dal dolore muscolare e da lesioni. Le tecniche in questione, infatti, agiscono migliorando il flusso del sangue nelle zone interessate, liberandole dall’accumulo di acido lattico. Inoltre, le pratiche sono volte a favorire uno stato d’animo tranquillo e rilassato. È inoltre un’ottima metodica antiage: delle sessioni regolari di massaggio cinese migliorano il sistema immunitario e ostacolano le malattie degenerative, che di solito coinvolgono i muscoli, gli organi interni e le ossa. Secondo uno studio pubblicato negli Archives of Disease in Childhood nel 2012, i pazienti hanno mostrato miglioramenti significativi nelle loro condizioni psicofisiche dopo il trattamento.

Massaggio cinese e guarigione

Guarigione, energia di Beth Scupham

Beth Scupham via Flickr

Aumentare il flusso sanguigno e la circolazione facilita la guarigione e accelera il recupero da eventuali disagi. Le persone possono rivitalizzare il proprio corpo sottoponendosi al massaggio cinese una o due volte al mese, per una durata che va da 30 a 60 minuti a sessione.

A settembre del 2010, uno studio del Journal of Alternative and Complementary Medicine ha dimostrato come la terapia migliori la riparazione dei tessuti e il recupero muscolare. Le persone che soffrono di problemi come ipertensione, diabete, malattie muscolari e infezioni possono constatare un più veloce recupero attraverso tecniche di massaggio cinese. Alcuni approcci possono essere anche benefici per problemi polmonari e cardiaci.

5 settembre 2014
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