Il massaggio californiano è sempre più diffuso nei centri benessere: si tratta di un trattamento che stimola i sensi del destinatario e ha numerosi benefici per la salute, sia fisici che mentali. Simile al massaggio svedese: condivide con quest’ultimo movimenti lenti, sia armonici che vigorosi e avvolgenti, effettuati a livello muscolare.

La nascita della tecnica viene fatta risalire ufficialmente al 1970 in California, nella regione del Big Sur, presso l’Istituto Esalen. È stata creata come coadiuvante per la psicoterapia, in quanto è rilassante e tende a ricordare il modo in cui una madre avvolge il proprio bambino. Quindi si cerca di risvegliare la memoria fisica del paziente, inducendogli un ricordo d’infanzia che dovrebbe farlo sentire protetto. È un trattamento molto sensoriale e riguarda tutto il corpo.

La sessione di massaggio

Massaggio

Massage via Shutterstock

Il destinatario del massaggio deve essere completamente nudo o indossare abiti ridotti, come ad esempio la biancheria intima o un costume da bagno. Se ci si sente a disagio, si possono comunque mantenere coperte le aree del corpo non trattate dal massaggiatore. I massaggi californiani durano in genere una o due ore: il ricevente viene fatto accomodare in posizione prona e il terapeuta inizia con leggere pressioni eseguite con entrambe le mani.

Appena il ritmo del respiro del destinatario diventa più calmo, il terapeuta applica degli oli aromatici sulla schiena, andando dal collo alle gambe e ai piedi. Tutto il corpo è trattato, prestando attenzione a qualsiasi nodo o tensione. Dopo 45 minuti, il destinatario assume la posizione supina e il terapeuta ripete l’operazione la parte anteriore del corpo. Durante la sessione di massaggio, il ricevente è invitato a lasciarsi andare, a rilassare i muscoli e a riscoprire i suoi sensi.

Vantaggi

Proprio per i movimenti fluidi tipici di questo questo massaggio, il trattamento è molto rilassante. Al termine della seduta, il paziente si sentirà estremamente decontratto e il suo livello di stress sarà evidentemente ridotto. Questo aiuterà ad abbassare la pressione sanguigna e a combattere altre patologie correlate alle tensioni. Il massaggio, inoltre, migliora la circolazione sanguigna in generale.

Pur non essendo una disciplina curativa in senso stretto, il trattamento dona un efficace senso di sollievo dal dolore cronico nelle persone affette da fibroamialgia, artrite e altri problemi muscolari. Aumenta, inoltre, l’autostima e promuove un buon rapporto con il proprio corpo. Importante, però, è prestare attenzione anche alle controindicazioni: il paziente non può ricevere questo tipo di massaggio se ha la febbre o una malattia contagiosa e, non ultimo, è altamente sconsigliato a seguito di un intervento chirurgico.

Consigli

Massaggio alla schiena

Young woman in Spa massage salon. Relax via Shutterstock

Prima di sottoporsi a una sessione di massaggio californiano, si consiglia un bagno o una doccia calda. Questo non solo per aiutare i muscoli a rilassarsi, preparandosi per la successiva sollecitazione, ma anche per rimuovere eventuali odori fisiologici che potrebbero mescolarsi, o essere accentuati, dagli oli essenziali utilizzati dal teraputa. È necessario, inoltre, indossare biancheria intima comoda, perché la lingerie troppo stretta può interferire con il livello di relax, oltre che a rendere più complesso il lavoro del massaggiatore su natiche e petto.

18 luglio 2014
Lascia un commento