Fragole golose, saporite, succose, ottime per la merenda e per preparare dolci delicati. Ma uniche e intense per realizzare una marmellata, sfiziosa e nutriente. Importante acquistare un prodotto di stagione, seguendo la giusta tempistica di maturazione. Questo offre e garantisce un risultato finale ricco di bontà e nutrimento. La marmellata fatta in casa è una produzione facile da realizzare che presenta un prodotto sano, gustoso, ottimo per colazioni ricche di sapore. Una conserva da utilizzare all’occorrenza da abbinare anche a formaggi morbidi o stagionati.

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Il periodo primaverile è prodigo di frutti invitanti e la cesta della spesa è ricolma di primizie ghiottissime. Proprio come le fragole che, con il loro carico di benessere, vitamine e proprietà, sono un vero toccasana per la salute del corpo umano. La marmellata di fragole, o meglio confettura, si ottiene tramite cottura lenta. Una direttiva dell’Unione Europea del 1982 ha diviso i due termini riconducendo il primo ai prodotti con base di agrumi. Mentre la confettura è la dicitura che si rivolge alla purea di frutta o verdura cotta, con l’aggiunta di zucchero. Ed è proprio quest’ultimo a garantire la riuscita perfetta del prodotto, preservando il risultato finale dalla formazione di muffe, spore e botulino.

Confettura, la preparazione

Per ottenere tre barattoli di marmellata è importante partire proprio da questi che dovranno risultare puliti e sterilizzati, così da scongiurare la formazione di muffe e batteri. Quindi procurate: 1,5 chilogrammi di fragole fresche e mature, 800 grammi di zucchero (anche di canna), 2 limoni e mezzo.

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Lavate le fragole sotto l’acqua corrente senza lasciarle in ammollo, asciugatele rapidamente con un panno pulito, eliminate il picciolo e tagliate a pezzetti. Riponete in una ciotola pulita per la marinatura aggiungendo il succo filtrato dei limoni, qualche buccia pulita e tre quarti dello zucchero. Mescolate accuratamente e coprite con la pellicola lasciando macerare in frigorifero per almeno sette ore e non oltre le dodici ore. Si può filtrare il succo della marinatura versandolo in una pentola capiente e pulita, con l’aggiunta dello zucchero avanzato. Si cuoce a fiamma viva per quindici minuti ottenendo uno sciroppo denso, si aggiungono le fragole a pezzetti e si lascia bollire il tutto per 20/30 minuti. Prelevando la schiuma in eccesso con la schiumarola e mescolando di tanto in tanto con una spatola pulita. Non si devono superare i 108° per la cottura della confettura, da misurare con un termometro da cucina.

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Seguite il procedimento perché la marmellata non si attacchi o bruci, ma risulti gelatinosa, corposa e con pezzetti di frutta. Appena pronta, invasate nei barattoli sterilizzati, lasciando un centimetro di spazio dal bordo, quindi avvitate con l’apposito tappo. Capovolgete il contenitore e lasciate raffreddare per qualche ora, giratelo nuovamente e permettete che si raffreddi completamente. Il procedimento di sottovuoto sarà completato quando, premendo sul tappo, non si sentirà il classico rumore “click-clack”. Lo stesso dovrà risultare piatto senza la presenza di aria. In caso contrario, sostituite il tappo e immergete i barattoli chiusi in una pentola piena d’acqua, lasciando bollire per trenta minuti a fiamma dolce. Fate raffreddare sempre capovolti, procedendo con l’etichettatura che dovrà contemplare anche la data di preparazione. La confettura perfetta si conserva anche un anno in un armadietto chiuso, senza fonti di luce, calore o freddo. Una volta aperta, andrà consumata in breve tempo e non dovrà presentare inestetismi e macchie di dubbia provenienza.

Sterilizzazione dei vasetti

Questa procedura permette una conservazione duratura, anche per un anno. Meglio utilizzare barattoli nuovi che, in ogni caso, andranno lavati e resi igienicamente sicuri. Per fare questo inserite un panno pulito all’interno di una pentola capiente, disponete i barattoli e aggiungente un secondo panno pulito che andrete a sistemare intorno a barattoli perché rimangano fermi. Riempite d’acqua fino a coprire il tutto e lasciate sul fuoco per circa trenta minuti, portando a ebollizione. Spegnete, fate raffreddare, recuperate i barattoli con una pinza pulita e disponeteli capovolti sopra un panno pulito, fino ad asciugatura totale. Per velocizzare, riponeteli in forno a temperatura minima per qualche minuto. Da questo momento sono pronti per accogliere la marmellata.

26 aprile 2017
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