La marijuana, associata alla radioterapia, è in grado di ridurre notevolmente l’estensione del cancro al cervello, rilevandosi decisiva nel trattamento di alcune delle forme tumorali più aggressive. A rivelarlo è un recente studio condotto da un’équipe di ricercatori della St. George University di Londra, pubblicato sulla rivista Molecular Cancer Therapies.

Gli oncologi hanno testato gli effetti della radioterapia associata a due cannabinoidi sul glioma cerebrale ad alto grado, una delle formazioni cancerose più letali. Dalla sperimentazione è emerso che grazie ai composti della cannabis il tumore si riduceva dieci volte in più rispetto alla massa tumorale del gruppo di controllo.

La scoperta apre scenari molto promettenti per la cura dei tumori, come spiega il dottor Wai Liu, una delle prime firme dello studio:

Abbiamo dimostrato che i cannabinoidi potrebbero svolgere un ruolo nel trattamento di uno dei tumori più aggressivi negli adulti. I risultati sono incoraggianti e potrebbero fornirci un modo per contrastare il glioma e salvare più vite.

Negli anni scorsi diverse altre ricerche avevano dimostrato un ruolo chiave della marijuana nella riduzione della crescita delle cellule tumorali o addirittura nella distruzione delle cellule intaccate dal cancro.

Questa ricerca è però la prima a indagare gli effetti dei cannabinoidi in associazione alla radioterapia. Ora non resta che testare anche sugli umani il trattamento combinato per verificare i benefici riscontrati nei topi.

I principi attivi capaci di far regredire il tumore sono la sostanza psicoattiva THC, associata a uno stato di benessere psicofisico, e CBD, una sostanza che invece non produce effetti psicoattivi.

I test condotti sulle cavie hanno dimostrato che i tumori regredivano maggiormente quando venivano aggrediti da basse dosi di THC e CBD. Queste due sostanze, usate insieme, rendono i tumori più recettivi alla radioterapia. Grazie a questo triplo trattamento, secondo gli oncologi, sarà possibile curare anche le forme più estese di tumore, offrendo una nuova chance di sopravvivenza a tanti pazienti finora incurabili.

20 novembre 2014
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I vostri commenti
Sebastiano, lunedì 16 febbraio 2015 alle22:58 ha scritto: rispondi »

Sono certo che la soluzione per sconfiggere il cancro( di qualsiasi tipo si tratti ), gli scenziati ce l'hanno gia`in tasca. Purtroppo, sono troppi gli interessi che ruotano attorno a questa malattia. Che fine farebbero tutte le attrezzature oggi utilizzate per lo scopo, se venisse utlizzata la soluzione trovata? Intanto mia moglie ed altre persone ci hanno rimesso la vita! Grazie allo spirito umanitario della sanita`mondiale!

null, sabato 22 novembre 2014 alle13:56 ha scritto: rispondi »

non rendono i tumori piu delicati alla radio terapia, la radioterapia non distrugge tra l'altro solo il tessuto tumorale, ma anche quello circostante, e i tumori non sono mai stati eliminati con facilita dalla radioterapia, ma da una corretta alimentazione (senza carne, non vegana e vegetariana) e dal consumo di cannabis che non contiene solo thc e cbd, ma anche tutti gli altri cananbinoidi.

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