Mare del Nord: piattaforma petrolifera Total rischia di esplodere

Nel Mare del Nord, a 150 miglia dalla città scozzese di Aberdeen, la piattaforma petrolifera Elgin di Total potrebbe esplodere causando un disastro naturale enorme. Da alcuni giorni, per la precisione da domenica 25 marzo, la Elgin ha iniziato a perdere gas a causa di una falla.

La questione è seria e si teme che il gas possa entrare in contatto con la fiamma pilota del comignolo della piattaforma. Se ciò dovesse succedere, credono in molti, tutta la struttura potrebbe saltare in aria. Sebbene dalla piattaforma si estragga soprattutto gas naturale e non petrolio, il rischio di inquinamento del Mare del Nord è fortissimo. Total, per precauzione, ha spostato ad Aberdeen tutto il personale lasciando a bordo solo alcuni tecnici che stanno cercando di porre rimedio al problema.

La stessa Total, tramite Facebook, rilascia aggiornamenti sullo stato delle operazioni di messa in sicurezza della piattaforma. L’ultimo, di ieri sera, tenta di smentire l’ipotesi del rischio dovuto alla fiamma pilota:

La fiamma è parte integrante del sistema di sicurezza della piattaforma. In caso di emergenza è usata per fare uscire in sicurezza il gas dalla piattaforma. Durante l’incidente ha funzionato perfettamente, permettendo a tutti di evacuare l’impianto senza rischi. Quando la depressurizzazione di emergenza è iniziata, tutti i flussi di idrocarburi sono stati chiusi e ora le valvole sono state aperte per depressurizzare il gas alla fiamma. Queste valvole rimangono aperte come è previsto per queste circostanze.

Queste spiegazioni vengono dopo diversi giorni in cui la stessa Total aveva ammesso di non avere idea di cosa fare per risolvere il problema a bordo della Elgin. Poco dopo la diffusione della notizia il dirigente di Total UK Jack Molloy aveva candidamente dichiarato:

L’ingegnere con cui ho parlato dice che non ha idea di come procedere per risolvere il problema.

Oggi, invece, la BBC riporta che finalmente Total “ha avuto un’idea”:

La compagnia petrolifera Total ha detto di avere una “buona idea” sui motivi della fuga di gas nella sua piattaforma Elgin nel Mare del Nord. La compagnia descrive la situazione come “seria ma stabile” e dice che ci vorranno ancora diversi giorni prima di decidere quale opzione scegliere per fronteggiare la perdita. Il gas continua a uscire dalla perdita da un pozzo sotto la piattaforma abbandonata, sita a 150 miglia da Aberdeen.


Secondo quanto riportato dal Telegraph, poi, oltre ai “diversi giorni prima di decidere” ci saranno almeno sei mesi di operazioni a bordo della Elgin prima di risolvere definitivamente il problema.

Nel frattempo, però, l’inquinamento si aggiunge al pericolo: è stata già segnalata una chiazza oleosa intorno all’impianto e una grossa nube di gas visibile fino a sette miglia di distanza. Greenpeace è sul luogo con una propria imbarcazione con un cameraman a bordo per raccogliere informazioni di prima mano sull’incidente.

, BBC

29 marzo 2012
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