Sta trovando sempre più spazio sulle tavole italiane, sia per il consumo fresco che per l’impiego in svariate ricette. La maracuja – famosa ai più con la definizione generica di frutto della passione – conquista i consumatori con la sua polpa morbida e il suo intenso profumo, nonché per il gusto indimenticabile. Eppure questo alimento non è diffuso unicamente per le sue qualità alimentari, ma anche per le sue proprietà benefiche per l’organismo. Quali sono?

Prima di addentrarsi nell’analisi del frutto, è bene ricordare come il consumo di maracuja non può intendersi come sostitutivo di una dieta sana e varia, nonché di eventuali prescrizioni del medico per possibili disturbi pregressi. Inoltre, è bene sempre verificare con lo specialista eventuali intolleranze o controindicazioni all’assunzione.

Maracuja: cosa è?

La Passiflora edulis è una pianta appartenente al genere Passiflora e alla famiglia delle Passifloracee, originaria del Sudamerica. Il vegetale è famoso in tutto il mondo per i suoi frutti, conosciuti sia con la definizione generica di frutto della passione, ma anche e soprattutto come maracuja o maracujá. Quest’ultima deriva dal portoghese, lingua ufficiale dei Paesi sudamericani dove avviene gran parte della coltivazione.

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Il frutto, di piccole e medie dimensioni, si caratterizza innanzitutto per la forma ovale e regolare, ricoperta da una buccia liscia di molteplici colorazioni, dal verde scuro al violaceo intenso, a seconda della varietà. Dall’intenso e immediatamente riconoscibile profumo, questi frutti ospitano all’interno una morbida polpa di colore giallo, ricolma di numerosissimi semi. E proprio sul tema delle varietà, si assistono a due tipi principali: la maracuja proveniente dalla Passiflora edulis e quella invece raccolta dalla Passiflora edulis flavicarpa.

Il frutto della passione può essere consumato fresco o impiegato per le più svariate ricette, in particolare dolci. Può essere scelto per la produzione di succhi e bevande, ma anche creme, gelati e molto altro ancora.

Proprietà nutrizionali e benefici

Il frutto della passione, oltre all’inconfondibile gusto, può vantare delle proprietà nutritive di assoluto interesse. È infatti un alimento vegetale abbastanza completo, con un buon equilibrio sia di macronutrienti che di micronutrienti.

Dal punto di vista nutrizionale, si tratta di un cibo mediamente calorico: 100 grammi di prodotto apportano 97 calorie. Ovviamente il consumo raramente raggiunge questo peso, poiché si gustano pochi frutti alla volta, questi ultimi di dimensioni tutt’altro che eccessive. Per questo peso, si contano circa 23 grammi di carboidrati, 2.2 di proteine e 0.7 di grassi, a cui si aggiungono 10 grammi di fibra alimentare. La gran parte del frutto è costituita d’acqua, oltre il 70%, mentre decisamente interessante è l’apporto di micronutrienti: i sali minerali sono rappresentati da potassio, sodio, calcio, magnesio e ferro, mentre le vitamine dai gruppi A, B2 e B3, C, E, K e J.

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In merito agli effetti benefici per l’organismo, la maracuja è innanzitutto un alimento dalle elevate proprietà antiossidanti: l’elevato contenuti di vitamina A e betacarotene, unito alle proprietà della vitamina E, contrasta l’azione dei radicali liberi, ritardando l’invecchiamento a livello cellulare. Nel mentre, l’elevato contenuto in fibre offre può essere indicato per la regolazione del transito intestinale, ma anche per una migliore gestione dell’assorbimento degli zuccheri. Grazie ai liquidi, inoltre, la maracuja stimola la diuresi, la depurazione e può esprimere blandi benefici lenitivi a livello delle vie urinarie. Infine, il consumo pare possa stimolare la digestione lenta.

Così come già anticipato, è consigliato vagliare con il medico il consumo di maracuja. Oltre a intolleranze e allergie personali, da vagliare sempre con gli specialisti, l’assunzione concomitante con alcuni farmaci potrebbe modificarne l’efficacia.

30 luglio 2017
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