Mar Ligure: aumentano i cetacei

Ottime notizie giungono dalle acque del Mar Ligure: nel corso della prima metà del 2017, sono aumentati gli avvistamenti di cetacei e altri animali marini, tra cui balenottere, capodogli, mante e tartarughe marine. È quanto conferma la Fondazione Cima, il Centro Internazionale di Monitoraggio Ambientale, così come riporta la versione online di Repubblica. Un risultato incoraggiante, poiché la presenza di queste specie è direttamente collegata alla salute dei nostri mari.

Dei primi sei mesi del 2017 davvero importanti, considerato come gli avvistamenti abbiano già superato tutti quelli registrati nel 2016. Sono 205 le balenottere comuni avvistate, contro le 89 dello scorso anno, a cui si aggiungono 42 capodogli, 116 delfini zifi, 5 branchi di globicefali e molti altri animali ancora. Grande soddisfazione, inoltre, per l’identificazione di una manta, un esemplare che non veniva registrato in zona da un paio di anni.

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Non è però tutto, poiché si contano 5.000 stenelle, 113 tursiopi e un numero molto elevato di tartarughe: in un solo pomeriggio, infatti, sono state identificate ben 16 tartarughe caretta-caretta. Luca Ferraris, Presidente della Fondazione Cima, ha così commentato gli incoraggianti dati raccolti:

Fino a oggi abbiamo monitorato circa 15.000 chilometri a bordo delle diverse piattaforme utilizzate per i monitoraggi: i traghetti della Compagnia Corsica – Sardinia Ferries, le imbarcazioni di Whale Watching delle Compagnie Consorzio Liguria Via Mare e Golfo Paradiso e l’imbarcazione di Fondazione CIMA, il catamarano Headwind, ospitato alla Marina di Loano, per garantire la più ampia copertura del Mar ligure. A bordo oltre ai nostri ricercatori anche studenti provenienti da 15 diverse nazioni partecipanti al programma CETASMUS che hanno consentito un’ampia collaborazione per coniugare turismo e ambiente.

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Giacomo Giampedrone, assessore regionale all’Ambiente, ha espresso medesima soddisfazione, soprattutto in merito alla salute dei mari:

I dati di quest’anno della Fondazione CIMA ci parlano di un Mar Ligure sostanzialmente in buona salute, con un boom di fitoplankton e ampie concentrazioni di clorofilla che ha garantito la presenza di nutrimento in grado di sostenere il peso dei più grandi predatori. Sicuramente come Regione continueremo nelle nostre campagne di sostegno al monitoraggio degli ecosistemi e della biodiversità marina, che rientra nel filone dei progetti dedicati allo studio della biodiversità, grazie alla Fondazione CIMA ed ARPAL con cui portare avanti una corretta gestione e conservazione dell’ambiente marino.

12 settembre 2017
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