Mani fredde: rimedi naturali

Avere le mani fredde è un problema tipico del periodo invernale. Le temperature scendono e se non adeguatamente coperte o riscaldate, con guanti o con un riscaldamento adeguato, le nostre estremità superiori rischiano di raffreddarsi. Di norma la circolazione sanguigna compensa eventuali squilibri nella temperatura di palmi e dita, ma in alcuni casi ciò non avviene ed è necessario porvi rimedio.

Trattare le mani fredde con i rimedi naturali non è difficile, basta usare alcune precauzioni per quanto riguarda l’abbigliamento scelto e verificare, se necessario tramite consulto medico, la presenza di eventuali intolleranze o allergie agli ingredienti consigliati.

Come accade per i piedi freddi, anche per quanto riguarda il raffreddamento delle mani è possibile trovare tra le cause un cattivo funzionamento della circolazione sanguigna, al pari di una possibile manifestazione anemica.

Prima di controllare i rimedi naturali utili in caso di mani fredde è bene presentare un consiglio molto utile: evitare di riscaldarle con acqua molto calda o a contatto con superfici ad alte temperature poiché si potrebbe incorrere in un ulteriore e fastidioso problema, i geloni.

Rimedi naturali

Il rimedio naturale in assoluto più consigliato per migliorare la circolazione sanguigna e ridurre il raffreddamento delle mani è la vite rossa, con la quale è possibile ottenere sia dei benefici impacchi caldi che degli ottimi infusi. Preparare un infuso con le sue foglie è facile, basta tenere circa 10-15 minuti in infusione 15 grammi delle sue foglie e poi filtrare. Si può consumare anche due volte al giorno.

Positivo anche il ricorso alle foglie di mirtillo rosso, il cui infuso si prepara aggiungendo a una tazza di acqua bollente 20 grammi delle sue foglie, da tenere in infusione circa 15 minuti. Un aiuto naturale per le mani fredde arriva anche dall’aloe vera, che grazie al suo gel arricchisce l’organismo di sali minerali, vitamine e antiossidanti. Utile anche sotto forma di crema da applicare esternamente sulla parte interessata.

Per quanto riguarda gli impacchi caldi è invece molto utilizzato quello di edera, la cui preparazione richiede come ingredienti circa 100 grammi delle sue foglie, un pentolino d’acqua e un asciugamano di cotone.

Una volta tenute le foglie d’edera in infusione per 15 minuti andrà filtrato il liquido ottenuto e applicato sulle mani con l’asciugamano. Altri rimedi consigliati per riscaldare le mani sono lo zenzero, molto apprezzato sotto forma di infuso, come anche il peperoncino fresco.

Alimentazione e consigli utili

Prevenire o curare le mani fredde a tavola è possibile soprattutto per quanto riguarda quegli stati originati dal manifestarsi dell’anemia. Servono alimenti che possono restituire il ferro perduto all’organismo e ridare energia alla circolazione sanguigna. Ottimi in questo senso sono gli spinaci, ricchi non soltanto di questo minerale, ma anche di vitamina C: quest’ultima aiuta il ferro non eme (d’origine vegetale) a essere assorbito dal corpo.

Molto nutriente e ricco di ferro e vitamina C anche il crescione, in alternativa è possibile ricorrere a broccoli e verdure crucifere. Il prezioso minerale è disponibile in ampie dosi anche nei legumi, come fagioli, lenticchie e ceci, o nel tofu.

Evitare una vita troppo sedentaria, che riduce la qualità della propria circolazione sanguigna, preferendo invece una vita attiva e quando possibile praticare esercizio fisico. Fumare è un altro fattore in grado di peggiorare il flusso del sangue nei vasi sanguigni, oltre che peggiorare la qualità della vita in senso generale.

5 marzo 2014
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