Le patate fritte sono buonissime. Lo sappiamo, ma allo stesso modo sappiamo che non fanno molto bene alla salute. Anzi. Secondo un recente studio ci sarebbe un legame molto stretto tra il mangiare troppe patate fritte e un elevato rischio di morte prematura.

La ricerca ha visto che chi consuma patate fritte più di due volte alla settimana ha in generale uno stile di vita malsano e questo porta all’aumento del rischio di morte. Nello specifico i ricercatori hanno seguito le abitudini alimentari di 4.440 persone di età compresa tra i 45 e i 79 per otto anni.

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La quantità di patatine che avevano mangiato è stata analizzato chiedendo loro di compilare un questionario di frequenza alimentare e, alla fine dello studio, delle 4.440 persone che hanno partecipato, 236 partecipanti sono morti alla fine del follow-up di otto anni.

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I ricercatori non hanno trovato un legame tra le persone che hanno mangiato patate fritte e la morte, ma hanno visto che, come sostiene la dietologa Jessica Cording, le patate fritte sono un cibo che fornisce molte calorie, sodio e talvolta grasso, ma contribuisce a una nutrizione minima.

Ovviamente anche altri fattori potrebbero avere influenzato i risultati dello studio: come la quantità di patate fritte mangiate e insieme a cosa. Ad esempio, mangiare solo alcune patate fritte insieme ad un’insalata con proteine ​​magre porterà a diversi effetti sulla salute rispetto a mangiarle con un cheesburger.

Il consiglio quindi non è quello di non mangiare mai più patate fritte, ma di consumarle magari solo una volta al mese e preferire le patate cotte al forno.

13 giugno 2017
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