Mangiare salmone e pesce azzurro aiuta a proteggere la vista

Un consumo regolare di salmone o pesce azzurro può aiutare a proteggere la vista. A sostenerlo uno studio condotto dai ricercatori della Louisiana State University, negli USA, secondo i quali alla base di tali effetti benefici si troverebbero gli acidi grassi omega 3, nello specifico l’acido docosaesaenoico (DHA), di cui questi pesci sono ricchi. Lo studio è stato pubblicato sulla rivista Cellular and Molecular Neurobiology.

In particolar modo salmone, aringhe e sgombri “condizionerebbero” alcune cellule presenti nell’apparato visivo rendendole più abili nel fronteggiare lo stress causato ad esempio da un ridotto afflusso sanguigno. I benefici garantiti aiuterebbero a proteggere gli occhi e la vista da un progressivo deficit indotto dall’invecchiamento.

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A subire gli effetti positivi degli acidi grassi omega 3 del tipo DHA sarebbero alcune cellule retinee presenti nel salmone o nel pesce azzurro. Un danneggiamento della retina può condurre, sottolineano i ricercatori, a una maculopatia degenerativa legata all’invecchiamento.

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La macula rappresenta una parte molto importante dell’apparato visivo, influenzando la vista in fase di scrittura, di lettura e la visione dei colori. Come ha dichiarato il professor Nicolas Bazan, ricercatore presso la Louisiana State University e autore principale dello studio:

I nostri risultati dimostrano che l’acido docosaesaenoico è necessario per ‘precondizionare’ una funzione protettiva.

4 dicembre 2017
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