L’aiuto naturale dei pomodori è importante anche nel contrastare il tumore al seno. A sostenerlo i ricercatori della Rutgers State University of New Jersey, negli USA, che affermano come il suo consumo regolare possa garantire un’importante attività preventiva nei confronti del carcinoma mammario.

Il pomodoro influirebbe nello specifico sul metabolismo ormonale che regola la presenza di grassi e zuccheri, soprattutto nelle donne che si trovano nel periodo post-menopausa. Durante lo studio è stato posto l’accento sulle differenze riguardanti gli effetti di un alto consumo di pomodori e quello di soia, spesso consigliato in questa fase del ciclo vitale femminile.

Lo studio statunitense si è svolto in due differenti fasi, la prima era volta a valutare l’influenza della soia sulla presenza nel sangue di adiponectina e la seconda su quali fossero gli effetti prodotti dai pomodori. Ogni passaggio è stato preceduto da un periodo di privazione di quell’alimento, per misurarne la reale portata in seguito all’assunzione di almeno 25 mg di licopene (contenuto in entrambi) ogni giorno.

Secondo quanto pubblicato sulla rivista Journal of Clinical Endocrinology i valori nel sangue delle 70 donne incluse nello studio hanno evidenziato come, dal punto di vista della presenza di adinopectina, i pomodori risultassero responsabili di un benefico aumento del 9%, mentre al contrario la soia ne provocherebbe la diminuzione. Un effetto che verrebbe enfatizzato dalla migliore forma fisica della donna, maggiore quindi in coloro il cui Indice di Massa Corporea fosse minore. Come riferiscono nelle loro conclusioni i ricercatori è possibile affermare come:

L’aumento del consumo alimentare di cibi a base di pomodoro può vantaggiosamente aumentare le concentrazioni sieriche di adiponectina tra le donne in postmenopausa ad aumentato rischio di cancro al seno, specialmente quelle che non sono obese.

Via libera quindi al consumo di pomodori per le donne, così come un’elevata presenza di frutta e verdura nella propria dieta. Utile non soltanto per il notevole apporto di antiossidanti, vitamine e sali minerali. Come ha affermato infine la Dr.ssa Adana Llanos, autrice principale dello studio:

I vantaggi del mangiare un sacco di pomodori e prodotti a base di pomodoro, anche per un breve periodo, erano chiaramente evidenti nei nostri risultati. Mangiare frutta e verdura, che sono ricche di nutrienti essenziali, vitamine, minerali e sostanze fitochimiche come il licopene, trasmette significativi benefici. Sulla base di questi dati, riteniamo che il consumo regolare delle porzioni quotidiane raccomandate di frutta e verdura potrebbe favorire la prevenzione del cancro al seno in una popolazione a rischio.

20 dicembre 2013
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