Mangiare pesce almeno una volta a settimana aiuta il cervello contro la demenza. A sostenerlo sono i ricercatori della University of Pittsburgh School of Medicine all’interno di uno studio pubblicato sulle pagine dell’American Journal of Preventive Medicine.

Stando a quanto sostengono i ricercatori un consumo regolare di pesce può aiutare in maniera naturale a proteggere la salute del cervello, difendendolo da patologie quali la demenza e l’Alzheimer. Nello studio sono stati coinvolti circa 260 partecipanti, che hanno fornito i dettagli della loro dieta giornaliera e sono stati sottoposti a scansione ad alta risoluzione del cervello.

Inoltre sono risultati in salute a livello cognitivo durante i due controlli operati all’interno del Cardiovascular Health Study (CHS), condotto per valutare i possibili fattori di rischio per malattie cardiovascolari.

Risultati che hanno mostrato un volume di alcune aree del cervello maggiore in coloro che consumavano pesce con regolarità, del 4,3% in relazione alla zona della memoria e del 14% per quanto riguarda le attività cognitive. Secondo quanto affermato da James T. Becker, Ph.D., docente di Psichiatria presso la University of Pittsburgh School of Medicine:

Il nostro studio mostra come le persone che seguono una dieta che include pesce cotto al forno o bollito, ma non fritto, abbiano volumi del cervello maggiori nelle regioni associate alla memoria e alle attività cognitive.

Non abbiamo riscontrato una relazione tra questi cambiamenti e gli Omega-3, il che ci ha sorpresi un po’. Questo ci porta a concludere che ci stiamo imbattendo in un generale sistema di fattori relativi allo stile di vita che influenzano la salute del cervello e dei quali la dieta è solo una parte.

5 agosto 2014
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