Mangiare frutta fa bene al nostro organismo e alla nostra salute. È un dato di fatto, ma secondo recenti studi aiuterebbe anche a ridurre il rischio di sviluppare il diabete.

Una ricerca svolta dalla Oxford University che sfata il mito per cui consumare troppa frutta non vada bene per via dell’alto contenuto di zucchero. Gli studiosi hanno scoperto che glucosio e fruttosio nella frutta vengono metabolizzati diversamente dagli zuccheri raffinati.

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Ecco allora che mangiare frutta ogni giorno potrebbe ridurre il rischio di diabete grazie anche al contenuto di vitamine e fibre sane: fra tutti sono da preferire mele, arance, pere e frutti di bosco perchè alzano gradualmente la glicemia rispetto invece a uva, banane e frutti tropicali.

Lo studio è stato svolto su un campione di circa 500 mila persone e, coloro che non avevano il diabete, dopo sette anni dall’inizio dell’esperimento avevano un rischio del 12% inferiore rispetto agli altri di svilupparlo.

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Il dottor Huaidong Du, da Oxford, ha così sottolineato come una maggiore assunzione di frutta fresca sia fondamentale per una buona salute, anche delle persone con il diabete. “Lo zucchero della frutta è diverso rispetto a quello che dovremmo evitare che è trattato. Inoltre previene il diabete di tipo 2″, ribadisce lo studioso.

Il diabete di tipo 2 è legato alla dieta e allo stile di vita, contrariamente a quello di tipo 1. Via libera quindi al consumo di frutta per tutti.

12 aprile 2017
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