Mangiare cioccolato fondente può aiutare a camminare meglio. Secondo lo studio condotto dall’Università La Sapienza di Roma, pubblicato sul Journal of the American Heart Association, il consumo di questo cibo favorirebbe il recupero motorio in chi è stato vittima di malattia arteriosa periferica.

Stando a quanto si afferma nello studio italiano il cioccolato fondente svilupperebbe i suoi benefici grazie al suo contenuto di polifenoli, che favorirebbero una migliore circolazione nel sangue e di conseguenza migliorerebbero le condizioni della circolazione agli arti inferiori dei pazienti.

Venti i volontari compresi nello studio, tutti d’età compresa tra i 60 e i 78 anni d’età oltre ad essere affetti da malattia arteriosa periferica. Divisi a loro volta in tre gruppi, i soggetti hanno visto integrare la loro dieta con cioccolato fondente all’85%, con cioccolato al latte o con nessuna integrazione.

Secondo i risultati raccolti coloro che hanno ricevuto il cioccolato fondente all’85% avrebbero mostrato miglioramenti nella velocità e la capacità di movimento rispetto al periodo precedente lo studio: dell’11% rispetto alla distanza percorsa e del 15% per quanto riguarda il tempo.

Dalle analisi condotte si sono evidenziati inoltre valori più alti di ossido nitrico, la cui azione stimola il flusso del sangue, al pari di valori ridotti nei marcatori dello stress ossidativo. Come sottolinea l’autore dello studio, Dr. Lorenzo Loffredo dell’Università La Sapienza di Roma:

Lo studio deve essere meglio approfondito, ma conferma i benefici dei polifenoli sulla circolazione del sangue.

3 luglio 2014
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