Mangia insetti per prevenire l’infarto, il caso di uno studente inglese

Mangiare insetti e vermi per restare in forma. Questa l’insolita alimentazione scelta da Peter Bickerton, 24 anni, dottorando in Scienze Botaniche presso la University of Manchester, per ridurre il rischio di malattie cardiovascolari.

Fino ad ora Bickerton ha già mangiato oltre 10 mila grilli, 5 mila locuste e 1.000 vermi, cucinati in vario modo o persino utilizzati come condimento per una insolita pizza. Lo studente afferma come l’idea gli sia venuta in seguito alla morte di uno zio per infarto ad appena 45 anni, un evento che lo ha portato a rivedere completamente la propria dieta.

Peter Bickerton

La colazione di Peter è ora piuttosto insolita per le popolazioni occidentali, con il primo pasto del giorno composto di farina di locusta liofilizzata. A pranzo segue di solito un panino con grilli e per cena un taco a base di vermi. Un menu giudicato piuttosto disgustoso dalla maggior parte degli europei, ma che è ritenuto un vero e proprio toccasana per la salute del cuore dal signor Bickerton, che racconta così la sua storia:

Tutto è cominciato quando mio zio è morto di infarto all’età di 45 anni. Pochi mesi dopo un altro mio zio è stato vittima di un infarto e ha avuto necessità di tre bypass.

Questa sequenza di eventi ha allarmato lo studente, che ha verificato come in famiglia i livelli di colesterolo fossero generalmente alti e preoccupanti. Dopo le analisi la madre e tutti gli altri zii di Bickerton sono stati definiti dai medici come potenzialmente a rischio, portandolo a scegliere un’alimentazione radicalmente differente:

Le loro diagnosi mi hanno sconvolto. Ero ancora giovane e sapevo di dover agire subito per evitare di andare incontro allo stesso destino del resto della mia famiglia. Tutto quello che ho letto ha finito con l’indicare come il mangiare insetti sia il modo più sicuro per evitare disturbi cardiaci. È lo stile di vita più sicuro.

Una scelta che lo studente difende in ultimo anche rispetto a un’alternativa come la dieta vegetariana:

I disturbi cardiaci sono causati dal colesterolo alto e la sola fonte di colesterolo sono i grassi saturi. Studi hanno mostrato come gli insetti abbiano livelli di grassi saturi sensibilmente inferiori a quelli di qualsiasi altro animale.

Anche se non si mangia carne, le tipiche opzioni vegetariane che sono possibili in un pub contengono comunque molti grassi saturi. Negli insetti però è trascurabile. Gli insetti contengono inoltre il doppio delle proteine del manzo e molti più acidi grassi Omega-3 rispetto al pesce. Di fatto, le ricerche mostrano come 100 grammi di locuste siano, ad esempio, più nutrienti di qualsiasi altra carne.

Malgrado l’UE abbia già avanzato l’ipotesi che in futuro potremmo tutti dover scegliere un’alimentazione basata sugli insetti per soddisfare le richieste mondiali di cibo, chissà quanti saranno davvero disposti a provare a “sgranocchiare” dei grilli per pranzo.

7 marzo 2014
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