L’ondata di maltempo che si è abbattuta sulle regioni del Nord Italia ha già causato 4 morti. Martedì scorso una coppia di anziani coniugi di Leivi, in Liguria, ha trovato la morte sotto un fiume di fango e detriti. Ieri un anziano che cercava di salvare la sua barca alla deriva è morto cadendo nel Lago Maggiore, a Ispra. La quarta vittima del maltempo è un sessantaseienne di Biella, sepolto da una frana nei pressi della sua abitazione in località Crevacuore.

Oggi le piogge hanno concesso una tregua, ma tra sabato e domenica è atteso un nuovo peggioramento delle condizioni meteo. A preoccupare sono soprattutto i grandi laghi e i fiumi, che hanno raggiunto livelli di allerta. In Lombardia l’esondazione del Seveso e quella del Lambro stanno creando non pochi disagi alla popolazione.

Ieri il sindaco Pisapia ha invitato i cittadini a limitare l’uso dell’auto privata, disponendo la chiusura delle scuole della Zona 9, l’area interessata dall’esondazione del fiume Seveso. Nelle ultime ore il fiume è rientrato e la circolazione è ripresa. Anche la metro 5 è tornata a viaggiare regolarmente. Ciononostante il Comune invita i cittadini a prestare la massima prudenza. A preoccupare ora è il fiume Lambro, che ha superato i livelli di guardia.

In Lombardia si registrano disagi anche al trasporto ferroviario. La circolazione dei treni sulla linea Milano-Brescia ha subito delle interruzioni a causa di malfunzionamenti agli impianti di rete. Oggi a viaggiare sarà appena il 50% dei treni regionali.

Paura anche a Como, dove le acque del lago hanno invaso le strade e le piazze del centro. In Piemonte a registrare i maggiori danni sono stati i Comuni di Verbania, a causa dell’esondazione del Lago Maggiore, e Pella sul lago d’Orta, colpita da diverse frane. In Liguria le piogge hanno concesso una tregua ma la situazione resta drammatica soprattutto a Leivi, uno dei paesi più colpiti dal maltempo. Molti cittadini sono ancora senz’acqua e senza elettricità e la collina minaccia di franare. Il sindaco di Leivi, Vittorio Centanaro, non nasconde i suoi timori:

Ci sono fronti di cedimento su tutto il territorio comunale, le frane sono estese, siamo in blackout da 48 ore. Bisognerebbe che sapessero cosa stanno facendo. Sono pronto a dare le dimissioni. Il sequestro dell’area della frana che ha investito la casa dove sono morti i due anziani coniugi ha impedito ai tecnici di salire alle stazioni di sollevamento dei pozzi di acqua potabile.

Il maltempo non ha risparmiato l’Emilia-Romagna. Il Po ha superato il livello 2 a Boretto ed è costantemente monitorato dalla Protezione Civile. Chiuso in entrambe le direzioni un tratto della tangenziale di Piacenza.

13 novembre 2014
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I vostri commenti
Silvano Ghezzo, giovedì 13 novembre 2014 alle23:46 ha scritto: rispondi »

Ormai è chiaro che l'aumento della temperatura oceanica e dei mari genera anche un aumento evaporativo con relativa intensificazione delle perturbazioni atmosferiche e conseguenti notevoli fenomeni temporaleschi quali nubifragi e trombe d'aria.

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