Sono preoccupanti le conseguenze del maltempo che, negli ultimi giorni, non ha dato tregua a Piemonte e Liguria. E in provincia di Cuneo sale la paura, per via dell’esondazione del fiume Tanaro: a Garessio, in particolare, il corso d’acqua ha abbattuto i propri argini, invadendo le strade e provocando l’allagamento dei piani bassi di molte abitazioni. Una situazione dall’allarme, tanto che in molti paragonano la portata delle acque odierne a quella della temibile alluvione del 1994.

Così come già accennato, la situazione più critica sembra sia stata registrata in Piemonte, dove l’intera valle del Tanaro – il secondo fiume più lungo della regione, dopo il Po – è sotto monitoraggio per la piena del corso d’acqua. In alcune zone il fiume è purtroppo esondato, in particolare nei pressi di Garessio.

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Nel piccolo centro in provincia di Cuneo, di circa 3.400 abitanti, il fiume ha scavalcato il ponte nel centro del paese, utile collegamento fra le due sponde del corso d’acqua. La furia della piena ha quindi invaso le strade, inondando progressivamente molte vie, nonché allagando i piani bassi delle abitazioni, si stima fino a un metro d’altezza.

Molte le testimonianza dal vivo registrate nelle ultime ore, in particolare con l’aiuto dei social network: diversi cittadini, infatti, si sono attrezzati con smartphone e dispositivi portatili per scattare immagini e registrare video, nonché per improvvisare delle dirette sulla piattaforma Facebook. Al momento, non è possibile quantificare i danni, mentre si attendono nuove notizie sul fronte del meteo: sembra che, per la giornata di domani, le condizioni meteorologiche dovrebbero incominciare a migliorare sensibilmente.

24 novembre 2016
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