L’Italia in questi giorni è interessata dall’afflusso di correnti fredde dal Circolo Polare Artico: una doppia perturbazione che tra pioggia e neve imprigionerà il Paese in un morsa di freddo. La più lunga vissuta finora per l’inverno 2014-2015 mentre oggi arriva “Big Snow” in molte regioni del Centro-Nord.

I disagi legati al maltempo sono già tangibili in molte zone, dove sta nevicando da martedì o da mercoledì. Trenitalia ha adottato il “piano neve e gelo” sulle linee Genova-Acqui Terme, Savona-Torino e Savona-Alessandria cancellando 35 treni, mentre 12 sono stati eliminati sulla Genova-Acqui Terme e 23 sulla Savona-Torino e Savona-Alessandria. Piogge sparse ci sono in questi giorni al Sud, si ricorda lo smottamento avvenuto ieri negli scavi archeologici di Pompei, mentre a Benevento è allerta per la prevista piena del fiume Calore.

In Liguria nevica già da mercoledì mattina, in Val Bormida, nel savonese, addirittura da martedì pomeriggio. Le condizioni meteomarine sono avverse sul Golfo di Napoli e ieri mattina è stato dato lo stop a traghetti ed aliscafi. Emergenza anche a Foggia e sul Gargano dove il forte vento ha provocato parecchi danni e dove l’allerta meteo prosegue.

Situazione critica anche per Venezia, dove l’acqua alta ha toccato ieri i 115 cm ed è previsto arrivi in mattinata ai 130 cm. Situazine drammatica a Ustica, che continua ad essere isolata per il maltempo da 10 giorni a questa parte.

Il picco dell’ondata di maltempo è previsto però tra oggi e domani e il meteo prevede che il vortice non si esaurirà prima del weekend. Oggi “Big Snow”, la grande nevicata interesserà soprattutto Emilia Romagna, Piemonte, Lombardia, Veneto e Liguria, con una diminuzione delle temperature in particolare al Centro Nord, oltre le medie del periodo.

Ecco alcuni eco-consigli utili per superare questo weekend nel migliore dei modi. Innanzitutto conviene rimanere a casa il più possibile, considerati anche i disagi nei trasporti. Se proprio si deve uscire, meglio premunirsi per tempo con degli sbrinatori che non siano tossici per gli animali e l’ambiente e che impediscano alla neve di “attaccare”, almeno nelle zone di passaggio.

In alternativa, per ridurre l’ingombro, la cosa migliore è spazzare lo strato di neve che si deposita ogni tanto, anche mentre sta cadendo, oppure c’è sempre la cara vecchia pala alla quale far ricorso se ci si dovesse svegliare e trovare già lo spettacolo bello e pronto.

Quando si esce conviene coprirsi bene e scaldarsi poi con tisane, , latte caldo e miele o minestre.

Per gli interni la tentazione di alzare il termostato visto il freddo e il vento che ci sono fuori può essere alta, ma per la nostra salute è ottimale tenere una temperatura di 19-22° C. Insomma è possibile superare anche questo grande freddo, con qualche accorgimento e un po’ d’attenzione, sperando che poi con l’inizio della settimana torni un po’ di sole.

5 febbraio 2015
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