Malattie oculari del gatto: sintomi e cure

La vista per il gatto è come l’aria che respira, uno strumento straordinario che gli permette di vivere in ambienti ostili individuando subito il pericolo. Gli occhi sono la sua arma migliore contro l’ignoto, gli consentono di gestire un campo visivo di 200 gradi così da scrutare con attenzione il mondo che lo circonda. Può mettere a fuoco elementi e oggetti a oltre due metri di distanza, sia durante la luce diurna che durante la notte.

È la presenza del tapetum lucidum, una particolare formazione cellulare posta dietro la retina, a consentire al gatto una lucidità visiva senza eguali anche al buio. La sua arma migliore, la vista, è però soggetta a infezioni e malattie continue. Per questo motivo è importante non trascurare eventuali arrossamenti oculari, lacrimazioni continue e secrezioni anomale, magari con incrostazioni e pus.

Malattie oculari più comuni

Gatto cieco

The Blind Street Cat Is In Front Of The Rocks via Shutterstock

Tra le malattie che colpiscono di sovente il gatto vi è la presenza fastidiosa della congiuntivite, che produce gonfiore, palpebre socchiuse, arrossamenti, dolore, presenza di pus e muco. La causa è sempre legata agli agenti esterni, come il vento, le correnti d’aria, i corpi estranei come sabbia, sporco, insetti che infiammano gli occhi. Molto infettiva, si cura con gocce e pomate ad hoc prescritte dal veterinario, da applicare più volte al giorno secondo indicazione.

La congiuntivite può essere anche di natura allergica, prodotta da agenti esterni irritanti e curabile tramite trattamenti antinfiammatori. Gli occhi del gatto possono subire l’azione negativa delle blefariti, del calazio e della cheratite. Le blefariti colpiscono l’occhio producendo un’infiammazione curabile con l’apposita pomata, mentre la cheratite è un’infiammazione molto dolorosa della cornea. Il calazio colpisce una ghiandola presente nell’occhio, provocando lacrimazione e forte arrossamento. Solitamente si può curare con una pomata antibiotica associata a punture simili intramuscolari.

Anche il glaucoma può danneggiare l’occhio felino, producendo un aumento della pressione oculare, una spinta verso l’esterno dalla pupilla e forte lacrimazione. Importante consultare subito il veterinario, che potrà agire tempestivamente con una cura specifica che riequilibri la pressione oculare. Infine il gatto può essere colpito da malattie molto più aggressive come la uveite, associata a patologie serie come leucemia felina, peritonite infettiva, toxoplasmosi e rinotracheite. I sintomi comuni sono un restringimento della pupilla, occhio meno tonico, opaco e torbido, con presenza di pus ed edema della cornea. Nei casi più seri a incidere sulla vista dell’occhio sono le neoplasie, che anche se rare spesso possono risultare letali.

18 marzo 2014
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