Il mal di pancia è un malessere comune, anche per quanto riguarda i bambini. Diverse sono le possibili cause, più o meno gravi, che possono provocarne l’insorgenza. La prima cosa da fare è individuarne l’entità. Nei casi più lievi è possibile risolvere il problema grazie ad alcune semplici accortezze e dei rimedi naturali, mentre in caso contrario potrebbe rivelarsi opportuno il ricorso al proprio medico pediatra o al più vicino presidio di Pronto Soccorso.

La gravità del mal di pancia nei bambini va giudicata con particolare attenzione, in quanto spesso i piccoli malati hanno difficoltà a mostrare con esattezza il punto d’origine del dolore addominale. Prima di tutto occorre escludere cause più gravi del comune mal di stomaco, come ad esempio l’appendicite. Alcuni esperti segnalano alcune tecniche per valutare la gravità del problema e decidere in merito all’opportunità di una visita ospedaliera:

  • Posizione del bambino: a dispetto di quanto si potrebbe pensare è bene che il bambino si agiti e si contorca in caso di mal di pancia, poiché minori sono i rischi possibili. Se al contrario preferisce una posizione raccolta e manifesta maggiore dolore nel compiere un qualunque movimento è opportuno allertare il proprio medico;
  • La durata delle manifestazioni dolorose non dovrebbe durare oltre la mezz’ora, altrimenti meglio contattare il pediatra. Qualora doveste notare una sintomatologia dolorosa che vada oltre le 6 ore (consecutive) si raccomanda di portare il bambino presso il più vicino Pronto Soccorso;
  • Per escludere la possibilità di appendicite i pediatri consigliano infine la prova del salto: si chiede al bambino di compiere un piccolo salto (anche di pochi centimetri) e si valutano le sue reazioni; se il salto non comporta particolare difficoltà legata alla manifestazione dolorosa si può escludere la patologia, altrimenti è bene tenere sotto stretto controllo il bimbo e valutare con il pediatra un possibile ricorso al Pronto Soccorso più vicino.

Il primo consiglio è di non cedere subito alla tentazione di somministrare ai bambini farmaci antidolorifici o di altra natura, ma di valutare con attenzione quale possa essere la causa del mal di pancia. Alle volte i più piccoli tendono a ricondurre al mal di pancia ogni tipo di disturbo, anche quando in realtà è tutt’altra la patologia legata al malessere.

Il problema può inoltre essere riconducibile a stress e disagio emotivo, per cui come prima soluzione da provare è opportuno distrarre il bambino con un gioco, un libro o una storia. Qualora si tratti di un malessere d’origine psicologica contribuirà ad alleviare i sintomi e a rasserenare il proprio piccolo.

Camomilla e borsa dell’acqua calda sono altri rimedi sempre consigliati, utili sia per il rilassamento dei muscoli addominali e per il benessere dello stomaco. In più serviranno anche come ottime soluzioni placebo contro il mal di pancia a carattere psicosomatico. Differente il comportamento da seguire in caso di manifestazioni come diarrea, vomito o stipsi.

Sotto accusa in questi casi potrebbero essere da una parte alcuni virus intestinali, un’opzione da escludere dietro consulto del proprio medico pediatra, come d’altronde anche un’alimentazione scorretta o l’eccesso di cibo spazzatura. Prevenire questo tipo di disturbi è possibile, qualora non di natura virale, con una corretta dieta ricca di frutta, verdura e con il consumo abituale di yogurt arricchito con fermenti lattici vivi.

10 giugno 2013
I vostri commenti
mario, domenica 13 ottobre 2013 alle22:49 ha scritto: rispondi »

Anche mio figlio di anni 9 da qualche tempo sofre di forti mal di pancia, lo portato al pronto soccorso dove gli hanno fatto tutte le visite escludendo l'appendicite, gli é stata fatta un ecografia all'addome senza rilevare nulla tranne il fegato grasso, rimandandomi alle cure della pediatra dove gli prescriveva delle bustine per l'intestino. Da una settimana prende queste bustine, al momento non ha dato risultati. A questo punto dopo aver letto la risposta di cui sopra ho fatto la prova con il bambino che avevo lasciato sul divano con il mal di pancia che gli era appena venuto, gli ho chiesto se voleva giocare con le freccette, mentre gocavamo il mal di pancia e sparito. Quindi devo dedurre che il metodo funziona anche perchè il bambino è molto emotivo, basta che una persona alza un po la voce subito si chiude in se e non risponde a nessuna domanda.

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