Il destino degli animali da batteria è spesso crudele e immediato, la loro è una vita dalla durata contenuta che si svolge all’interno di spazi ridotti. Molti cuccioli non sopravvivono alla condizione ristretta e finiscono per morire calpestati dalla furia di esemplari terrorizzati. Ed è ciò che ha provato sulla propria pelle un cucciolo di maialino, nato in un allevamento e destinato alla macellazione. L’improvviso ferimento di una zampa con relativa infezione aveva reso fragile la sua permanenza sulla terra, tanto da rimanere immobile sul pavimento della batteria. Nessuna speranza per il cucciolo che, impossibilitato a muoversi, attendeva con sofferenza la morte.

Ma il passaggio accanto alla struttura di una donna con la figlia ha dato una svolta al suo destino, così da poter lasciare la vita di reclusione tra le braccia del duo. Il cucciolo di nome Eric è quindi finito in un luogo migliore, ospite di un rifugio speciale situato nello stato di New York e progettato per la cura e il recupero di animali sofferenti: il Farm Sanctuary. Dopo un primo periodo di cure, medicazioni e antibiotici, il piccolo è riuscito a ritrovare energia e forza salvandosi dalla morte. Facendo contemporaneamente amicizia e conoscenza con un altro maialino di nome Gundy, un pupazzo di stoffa in grado di grugnire e vibrare che lo staff poneva accanto a Eric per rasserenare il suo sonno.

Il distacco dal giocattolo ha quindi permesso l’ingresso nel gruppo dei maiali che, purtroppo, hanno accolto Eric con distacco e aggressività. Per impedire una peggioramento della situazione il personale ha deciso di avvicinare il piccolo al maiale Bob all’interno dell’aia dei polli. Un ambiente più tranquillo dove i due hanno imparato a conoscersi divenendo velocemente amici, convivendo fianco a fianco e senza stress. La coppia di maiali domestici sta crescendo in salute e tranquillità, mentre per Eric ormai sono lontani i ricordi dolorosi del passato.

8 marzo 2016
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