Arriva dall’India l’ultima proposta nel campo della mobilità elettrica: la nuova Mahindra E2O, una berlina compatta dallo stile interessante e dotata di buona tecnologia, tanto che, pur non essendo ancora presente sul mercato italiano, ha conquistato un primo riconoscimento.

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La Mahindra E2O ha vinto infatti il Premio Innovazione Focus frutto di un’iniziativa organizzata dalla rivista Focus con il patrocinio del Politecnico di Milano. A votare la berlina a zero emissioni indiana sono stati 25.000 lettori di Focus in un periodo di due mesi in cui il concorso è stato attivo.

A convincere il pubblico sembra essere stata l’efficienza e la semplicità della Mahindra E2O, che può vantare una velocità massima di 80 km/h e un’autonomia di 100 chilometri ottenibile grazie alla batteria agli ioni di litio, con quest’ultima che ha tra i propri pregi quello di poter essere ricaricata anche tramite una presa di corrente per uso domestico a 15 Ampere.

La E2O, secondo quanto spiegato da Mahindra, vede comporre il suo nome in tre caratteri tra i quali la “E” indica l’energia solare, il “2” si inserisce in rappresentanza della connettività e la “O” indica l’ossigeno.

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La vettura può essere bloccata da remoto tramite un’apposita applicazione, la stessa con la quale è possibile gestire il climatizzatore. Tra la dotazione è interessante il sistema anti-panico Revive: si attiva nel caso in cui si esaurisca la batteria durante il viaggio dando modo al conducente di inviare un SMS alla centrale operativa che, da remoto, provvede ad attivare una riserva energetica nascosta presente a bordo, così che il tragitto possa essere proseguito fino alla stazione di ricarica più vicina.

La Mahindra E2O viene prodotta nello stabilimento di Bengaluru, una fabbrica che si presenta all’avanguardia per quanto riguarda l’impatto ambientale. La struttura impiega infatti prevalentemente energia solare per la sua attività ed è dotata di sistemi di aerazione naturale e di un impianto per il riciclo dell’acqua piovana, senza dimenticare l’uso di LED a basso consumo per l’illuminazione dei locali.

All’aspetto ambientale si sommano poi i vantaggi meramente economici, dato che la sovvenzione ricevuta da Mahindra da parte del governo indiano fa della E2O un’auto molto conveniente sul mercato locale. A New Delhi l’elettrica verrà venduta con un incentivo di 150.000 rupie, ovvero a poco più di 2.100 euro, per un prezzo di finale di 8.500 euro, mentre altrove potrà essere acquistata per 11.980 euro.

20 marzo 2013
I vostri commenti
Mariogiustini1, giovedì 21 marzo 2013 alle12:32 ha scritto: rispondi »

 fico e striker due dei nostri che non comprano auto italiane. viva il  lavoro ma lontano da noi.

Striker, giovedì 21 marzo 2013 alle11:18 ha scritto: rispondi »

FRiko sono le stesse parole che sentivo nel 1989 (mai comprerei una coreana) quando ero un sostenitore delle macchine coreane che da allora possiedo. Ben venga l'innovazione anche da Paesi più sconosciuti a noi, ma che SI DANNO DA FARE.

Friko, giovedì 21 marzo 2013 alle8:31 ha scritto: rispondi »

Grazie, ma io sinceramente una macchina indiana non la comprerò mai. Peccato, pensavo fosse giapponese o coreana....

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