Sono state presentate ieri sul mercato e rappresentano di certo una novità importante. Parliamo delle batterie Magnum, prodotte dalla ligure President. Cosa rende queste pile, presto sul mercato dalla versione mini-stilo, fino a quella “torcia”, interessanti? Il comunicato stampa insiste fondamentalmente su due punti.

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Il primo è l’assoluta italianità del prodotto, argomento che forse scade un po’ nello sciovinismo, ma che in tempo di crisi fa sempre il suo effetto:

Un’azienda italiana, gestita da italiani e con capitali italiani, che sfida la crisi e si lancia nella produzione su larga scala di un prodotto di massa notoriamente appannaggio di multinazionali. Un’azienda che parte dalla Liguria, da Sanremo, città nota al grande pubblico per motivi di tutt’altra specie.

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È però soprattutto l’aspetto ecologico quello a colpire di più. Infatti, le batterie Magnum, pur garantendo un’efficienza pari ai top competitor, funzionano in assenza di cadmio e mercurio, due sostanze estremamente tossiche ed estremamente difficili da smaltire.

Se tale tecnologia sarà davvero competitiva, ce lo dirà soltanto il tempo. Dal nostro punto di vista, non possiamo non notare come l’ecologico sia diventato sempre di più un marchio da aggiungere ai prodotti per differenziarli dalla concorrenza. Questo comporta sicuramente dei risvolti positivi (diffusione di prodotti meno impattanti), ma probabilmente anche un rischio di svilimento del concetto stesso di ecologia.

15 marzo 2013
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bruno, martedì 13 agosto 2013 alle23:49 ha scritto: rispondi »

Interessante, vorrei avere maggiori informazioni sul prodotto e sull'eventuale reperimento del prodotto per fini commerciali, negozio ferramenta.

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