Per Magnesio Supremo si intende il nome commerciale di una preparazione farmacologica, registrata come integratore alimentare a base di due principi attivi: magnesio carbonato e acido citrico.

In commercio, sia in farmacia che in parafarmacia, si trovano diversi integratori a base di questi due principi attivi: si può fregiare del nome Magnesio Supremo, tuttavia, solo quello prodotto da Natural Point, società che ha provveduto anche alla registrazione dello stesso presso le autorità competenti. L’integratore è disponibile in polvere da sciogliere in acqua e, da qualche tempo, anche in compresse, per andare incontro a chi non gradisce il gusto della tradizionale formulazione.

L’associazione dei due principi attivi assicura, secondo le indicazioni, una maggiore facilità e velocità di assorbimento del minerale, garantendo perciò un effetto più pronto. Tutti gli altri integratori a base degli stessi principi attivi, invece, hanno un’indicazione generica del nome. In effetti, i principi attivi a contatto con l’acqua in cui la polvere viene disciolta reagiscono tra loro per formare il magnesio citrato, sale solubile pensato per garantire l’assorbimento del minerale a livello intestinale.

Magnesio: utilità e carenza

Da tempo, l’integrazione di magnesio è considerata un beneficio per tutto l’organismo, per sostenere in modo naturale il normale il metabolismo e il benessere generale. Recenti studi epidemiologici confermano che la supplementazione di magnesio migliora anche il profilo lipidico nei pazienti con lieve ipertensione. Questi potenziali effetti benefici sul metabolismo sono interessanti, ancora, anche in termini di riduzione del rischio cardiovascolare complessivo.

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La carenza di magnesio, invece, è stata correlata a fattori come invecchiamento cellulare e sviluppo di malattie legate all’età. I dati in questo senso sono davvero preliminari, tuttavia sembra che la grave mancanza del minerale comporti un aumento dello stress ossidativo cellulare. Negli studi, effettuati anche in assenza di un deficit causato da una dieta povera e poco varia, l’integrazione è stata seguita da un miglioramento del benessere generale, un incremento dei depositi di magnesio, di vitamina E e alla riduzione della perossidazione lipidica.

Da tempo, infine, la carenza di questo minerale e lo stress ossidativo a essa correlato sono identificate come concause di agitazione, ansia, irritabilità, confusione, inspiegabile ed eccessiva stanchezza, disturbi del sonno, mal di testa e tensione nervosa. Ancora, lo scarso apporto del minerale è stato collegato con il calo del tono dell’umore e, secondo alcuni studi, potrebbe anche concausa dello sviluppo della vera e propria depressione. Tutti gli approfondimenti su questi risultati sono ancora in corso.

Tutti questi dati, comunque, supportano a oggi l’efficacia dell’impiego del magnesio per stabilire – in condizioni di buona salute generale, dieta sana e stile di vita attivo – un buon equilibrio fisico che aiuta a combattere stress e stanchezza.

Magnesio: a cosa serve

Il magnesio è un oligominerale essenziale per il metabolismo delle nostre cellule.
Il deficit di questo minerale si manifesta con una vasta gamma di sintomi fisici e psicologici, rilevati dal medico: eccessiva stanchezza, alterazione dell’umore, stress, unghie e capelli particolarmente deboli.

A livello cellulare, il magnesio è attivo nella regolazione della trasmissione dei segnali nervosi, mentre a livello generale – detto sistemico – è fondamentale per il regolare assorbimento delle vitamine B, C ed E, nonché di minerali come il calcio.

Stress e stanchezza

Gli studi indicano che un deficit di magnesio si verifica anche in condizioni di eccesso di stress e affaticamento, perché è attivo nelle reazioni che determinano la trasformazione dei nutrienti, ad esempio le proteine in energia. L’aumentato fabbisogno di magnesio in periodi stressanti e debilitanti può essere soddisfatto con la giusta integrazione. Il Magnesio Supremo in polvere e compresse rappresenta perciò un valido rimedio, queste le dosi consigliate:

  • per il preparato in polvere, la dose consigliata è di 1-2 cucchiaini da caffè al giorno;
  • per le compresse, di 1-2 capsule fino a 3 volte al giorno.

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La capsula è una formulazione più recente e, a differenza della polvere, contiene magnesio bisglicinato, glicerofosfato e pidolato. Tutti principi attivi che hanno dimostrato di favorire l’assorbimento e la disponibilità del minerale.

Il fabbisogno di magnesio cambia con età e sesso, pertanto è preferibile recarsi dal medico e verificare prima l’origine della eccessiva stanchezza, seguendo le sue indicazioni sul dosaggio.

6 ottobre 2017
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