Forse il nome non stuzzicherà la mente del pubblico italiano, ma il suo ruolo televisivo di certo lo farà: Maggie Q, la Nikita del piccolo schermo, ha deciso di spogliarsi per PETA. Si allunga così la lista delle celebrity che hanno deciso di donare la loro immagine per la causa animalista, affinché non vengano più perpetrate pratiche di abuso e maltrattamento.

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La campagna a cui Maggie Q ha preso parte, però, è quasi una novità per il mondo di PETA. Non si tratta dell’ormai noto spot “I’d rather be naked than wear fur”, “preferisco esser nuda anziché indossare una pelliccia”. Si parla di cambiamento climatico e di dieta vegana, il tutto in un modo particolare. Sul corpo nudo dell’attrice è stato effettuato un singolare body-painting, l’intero planisfero della Terra, e a fianco è riportato un motto decisamente d’effetto.

«Fight climate change with diet change – Combatti il cambiamento climatico con il cambio di dieta».

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È ormai noto da tempo come l’uomo sia obbligato a una progressiva modifica delle sue abitudini alimentari, perché entro il 2050 potrebbero non esserci più le risorse sufficienti alla sussistenza. Durante l’ultimo incontro a Rio sul cambiamento climatico, si è prospettata la possibilità che l’intero genere umano diventi vegetariano per contenere i costi del cibo sull’ambiente. La produzione intensiva di carne, a quanto pare, sarebbe una delle primarie cause della deforestazione e della produzione forsennata di CO2. In particolare nei paesi del Sudamerica, sempre più ettari di foresta amazzonica vengono abbattuti per far spazio a pascoli intensivi, non più sostenibili perché la natura non è in grado di rigenerarsi stando al passo alle attività dell’uomo.

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Maggie – vegana convinta – ha accettato senza riserve la proposta di posare nuda per PETA, perché realmente preoccupata delle sorti del Pianeta. Così ha dichiarato:

«Ci sono davvero molti problemi legati all’industria della carne: sociali, ambientali, umanitari… ve ne sono di ogni sorta. So che quando mangio non sto danneggiando l’ambiente, non sto danneggiando altre persone su questo pianeta, non sto ferendo gli animali, non sto distruggendo la natura. Davvero, il peso del mondo dipende da noi. Dipende dalle nostre scelte e spero che sempre più persone leggano libri, o guardino documentari, per capire quanto le loro scelte possano fare una grande differenza.»

26 gennaio 2013
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