È una nuova tipologia di gatto che ricorda un lupo mannaro: non a caso la razza si chiama Lykoi, dal greco antico Lykos, radice della parola licantropia. Esattamente come un licantropo, il gattino dal manto nero è frutto di una mutazione genetica naturale, una modifica messa in atto da una famiglia di allevatori statunitensi. Per fattezze ricordano vagamente i gatti di razza Munchkin dalla zampa corta, ma ciò che colpisce è l’aspetto. La poca peluria che cresce sul muso rende questi esemplari misteriosi e un po’ insoliti.

Non solo, perché il pelo risulterebbe rado e irregolare anche sulla zona del ventre, delle orecchie e delle zampe. Il muso, la parte che colpisce di più, apparirebbe priva di pelo intorno agli occhi e al naso, con un accenno leggero di color sale e pepe. Questa fisionomia così anomala, probabilmente incentivata dalla colorazione scura del manto irregolare, rende il Lykoi un gatto molto affascinante ma al contempo curioso.

A mettere in atto la mutazione è stato Johnny Trangugiare, nel Tennessee, che con il supporto della sua famiglia di allevatori ha creato una serie di incroci di razza. Secondo le leggende che circolano in Rete, il primo passaggio ha visto l’unione di uno Sphynx con un comune gatto domestico dal pelo nero e corto. Ma c’è chi giura che in realtà il gatto si sia unito con un lemure aye-aye. Un test del DNA effettuato sulla prima cucciolata ha confermato come il gene responsabile della mutazione di razza non sia dello Sphynx, bensì del comunissimo micio.

La famiglia ha quindi deciso di seguire l’evoluzione di questa prima cucciolata, osservandone gli sviluppi fisici e clinici. Dopo aver stabilito con certezza l’assenza di malattie genetiche, date dalla mutazione, quindi la mancanza di patologie particolari, Johnny e famiglia si sono decisi per l’avvio di questo nuovo allevamento. La prima nata della nuova razza si chiama Daciana ed è la capostipite dei Lykoi dal 2011, mentre nel 2012 la razza è stata riconosciuta dall’International Cat Association.

Ciò che contraddistingue la razza è un indole particolare che ricorda il carattere del cane: i gatti amano cacciare tutto ciò che si muove balzando sulla preda proprio come i lupi, inoltre sono inizialmente diffidenti ma familiarizzano molto rapidamente. Affettuosi e fedeli, saranno disponibili solo dal 2016, per ora si possono ammirare tramite la loro pagina di Facebook.

14 febbraio 2014
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I vostri commenti
Viola Yael, venerdì 14 febbraio 2014 alle14:27 ha scritto: rispondi »

Ciao Carla, come ti ha anticipato perfettamente Marco, non c'è sperimentazione ma semplice accoppiamento tra due razze, così come può accadere normalmente. Alla nascita i micetti sono stati monitorati per valutarne la salute: sono belli, sani, intelligenti. Come anticipa anche l'articolo, l'unica cosa buffa è la mancanza di pelo che li fa somigliare a degli ipotetici licantropi. Tutto chiaro? A presto.

Marco Grigis, venerdì 14 febbraio 2014 alle14:08 ha scritto: rispondi »

Carla, non c'è sperimentazione animale nell'"invenzione" del Lykoi, si sono semplicemente fatte accoppiare due razze differenti di gatto.

Carla, venerdì 14 febbraio 2014 alle10:26 ha scritto: rispondi »

Direi a chi li ha "inventati" : Lasciate in pace i gatti ! ( sperimentate sui vostri figli )

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