Il lupino bianco o Lupinus albus è una pianta appartenente alla famiglia delle Fabaceae. I lupini consumati di norma sono ad alto contenuto energetico e sono considerati legumi alla pari di arachidi, fagioli, fave e lenticchie.

La pianta dalla quale sono ricavati i lupini può raggiungere tra i 70 e i 150 cm di altezza. Di questa tale apprezzato “spuntino” rappresenta il seme, del quale si consuma la parte interna di colorito biancastro. Prima di poter essere consumati devono essere sottoposti a cottura e inseriti in salamoia al fine di rimuovere la lupo-tossina, dal potenziale nocivo.

Valori nutrizionali e composizione

All’interno dei lupini si trovano, oltre a un dato quantitativo di acqua (variabile intorno al 68%), per ogni 100 grammi circa 15-16 g. di proteine, 8-10 di carboidrati, 3 di grassi e 3 di fibre.

Completano il quadro vari livelli di vitamine (tra queste A, B1, B2, B3, B5, B6, C e D), acidi grassi omega-3 e omega-6, oltre a sali minerali come calcio, ferro, fosforo, magnesio, manganese, potassio, rame, selenio, sodio e zinco. Il fabbisogno di calorie soddisfatto dai lupini è di 114 kcal per ogni 100 grammi di prodotto consumato.

Proprietà benefiche

L’alto valore calorico rende i lupini un ottimo alimento energizzante mentre l’elevato apporto di proteine offre una possibile alternativa alla carne in una dieta vegetariana o vegana.

La presenza all’interno dei lupini di omega-3 e omega-6 li rende inoltre un ottimo alleato contro il colesterolo cattivo LDL, favorendo quindi una riduzione del rischio di malattie cardiovascolari, mentre la presenza di fibre contribuisce a regolarizzare l’attività intestinale.

Per quanto riguarda invece possibili benefici per chi soffre di diabete, alcuni studi hanno di recente identificato nella conglutina, proteina contenuta nei lupini, un agente in grado di favorire un maggiore controllo della glicemia nel sangue.

Se inseriti all’interno di una dieta bilanciata in maniera opportuna, i lupini possono inoltre favorire il dimagrimento grazie al forte senso di sazietà che tendono a stimolare in coloro che li consumano. Resta in ogni caso consigliato un regolare esercizio fisico accompagnato come sempre dall’invito a non esagerare con le quantità.

31 marzo 2015
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