Sfruttare al meglio la luce naturale è uno dei metodi più semplici per abbattere i costi sulla bolletta elettrica, ridurre il proprio impatto ambientale e, fatto non da poco, rendere gli ambienti della casa più confortevoli. Ma quali sono le strategie più idonee per massimizzare questa forma di illuminazione gratuita ed ecologica?

L’ottimizzazione della luce naturale in casa viene raggiunta, almeno in linea generale, su due grandi fronti: quello degli interventi strutturali e, poi, quello strategie d’arredamento. Nel primo caso si cercherà di massimizzare l’illuminazione di porte e finestre già esistenti, aggiungendo altri punti luce se necessario. Nel secondo, invece, si sceglieranno mobili, tessuti e altri complementi d’arredo che possano accrescere e amplificare il chiarore garantito dal sole.

Interventi strutturali

Il primo fronte su cui agire per favorire la luce naturale, andando così a sostituire per gran parte della giornata la necessità di un’illuminazione elettrica, è gestire al meglio la struttura della casa. Innanzitutto con la distribuzione degli ambienti: la camera da letto dovrà raccogliere il massimo dell’illuminazione dall’alba alle prime ore del mattino, la cucina il mezzogiorno e il primo pomeriggio, il soggiorno gran parte del resto della giornata. Il tutto, naturalmente, tenendo a mente come sole sorga a est e tramonti ad ovest, almeno in linea generale e in confronto con gli equinozi.

Qualora la disposizione delle stanze non fosse sufficiente a garantire una luce solare in gran parte dell’appartamento, anche a causa di elementi immodificabili come la posizione della casa o l’esposizione del proprio locale nella distribuzione di un palazzo, si può pensare ad alcuni interventi di muratura. In caso l’abitazione fosse di proprietà e si avesse facile accesso al sottotetto, si può pensare all’installazione di lucernari. In particolare quelli tubolari, che permettono di trasferire la luce non solo in mansarda, ma eventualmente anche nei piani sottostanti. Se questa operazione non fosse possibile, sia per l’impossibilità di agire sul tetto che per problemi di costi, si può pensare di rivoluzione l’interno dell’appartamento con delle aperture sulle pareti non portanti: sempre più di frequente, ad esempio, nei tramezzi vengono installate porzioni in vetromattone per moltiplicare la luce interna, ma anche porte in vetro temperato e opacizzante per garantire il passaggio dei raggi solari pur mantenendo la più rigorosa privacy.

Interventi d’arredamento

Anche l’arredamento ha il proprio peso sulla distribuzione della luce naturale all’interno dell’abitazione. L’obiettivo è quello di aumentare riflessi e riverbero dei raggi solari, con dei metodi davvero semplici e alla portata di tutti.

Si parte dal pavimento, con degli interventi a metà strada tra la decorazione e un lavoro strutturale in senso stretto. È meglio preferire pavimentazioni in ceramica, dai colori chiari, poiché massimizzano la distribuzione della luce in tutta casa. Qualora si preferisse il legno, anche per il senso di calore capace di offrire, meglio sempre optare per una tinta chiara. Inoltre, i colori tenui del pavimento sono da preferire sotto e nei dintorni delle finestre, così da riflettere quanta più luce possibile.

Anche la scelta del colore dei mobili è molto importante, affinché non sia troppo scura e opprimente, con basse chances di riverbero. Ottima sarà quindi la predisposizione di specchi nei punti strategici della casa che, oltre a rimandare la sensazione di un ambiente molto più grande, moltiplicherà davvero all’infinito l’illuminazione a disposizione.

Serve infine concedere grande attenzione alle tende: si evitino tessuti in fibra spessa o completamente bloccanti, preferendo invece seta, acrilico, nylon, pizzo, meglio se in tinte tenui. Inoltre, sarebbe utile installare dei tendaggi a scomparsa, così da gestire a piacere l’alternanza tra luce e ombra. Infine, qualora si disponesse di un giardino di proprietà, utile sarà anche pensare a una corretta distribuzione delle piante. Soprattutto per le esposizioni a sud, scegliere piante rampicanti, siepi o alberi dalle fronde non eccessivamente sviluppate, permetterà di godere della massima illuminazione in inverno e della giusta copertura dal caldo in estate.

15 marzo 2015
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